Capizzi, contagi aumentano ancora Il paese attende lo screening di massa
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Sono saliti a 80 i positivi accertati col tampone molecolare a Capizzi, dove dalle 14 di domenica è scattata la zona rossa che rimarrà in vigore fino al 13 gennaio. Nella giornata di ieri intanto sono stati eseguiti ulteriori test rapidi che purtroppo hanno già dato il riscontro di positività per altre 15 persone. In tutto sono oltre 150 i soggetti posti in isolamento nel centro nebroideo sul quale dallo scorso fine settimana si è concentrata l’attenzione non solo delle istituzioni ma anche mediatica per il caso della festa svoltasi a Nicosia con 150 invitati che avrebbe contribuito all’allargamento del contagio. Sui fatti, al vaglio delle forze di polizia, come già riportato nei giorni scorsi, c’era stato anche un esposto del Codacons alle procure di Enna e Messina. Il sindaco Giuseppe Principato Trosso ha quindi sollecitato l’esecuzione di uno screening a tappeto sulla popolazione del proprio comune nonché l’attivazione da parte dell’Asp di Enna di un presidio Usca dedicato h24 per altro già previsto nella stessa ordinanza del presidente Musumeci di istituzione della zona rossa ma fino a ieri ancora non istituito. Il sindaco ha intanto emanato una propria ordinanza per regolamentare alcune attività ordinarie tra cui la chiusura del cimitero e del centro comunale di raccolta, che proseguirà solo porta a porta con le disposizioni specifiche per i soggetti positivi, la limitazione dei servizi della pubblica amministrazione da rendere di presenza e la possibilità di approvvigionamento di generi alimentari e beni di prima necessità, compresi i medicinali, esclusivamente per un solo componente a famiglia e secondo un calendario settimanale stilato in base alla lettera iniziale del cognome.
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