13 Ottobre 2005

Capitali, a Roma il record dei prezzi

Tanto bella quanto cara: vivere nella nostra capitale, infatti, costa davvero tanto. Roma è più cara di Madrid, di Berlino, di Parigi e addirittura dell`americana Chicago. La sconfortante notizia arriva da un`indagine effettuata dal Codacons, l`associazione che tutela i consumatori, che ha rilevato i prezzi di diciassette prodotti diversi venduti nei negozi delle cinque città. Il risultato è che i romani per sostenere le normali spese quotidiani sono costretti a sborsare di più rispetto a spagnoli, tedeschi, francesi e statunitensi. Se infatti alcuni beni, come ad esempio un caffè al bar, costano un po` meno nella nostra capitale, la somma dei prezzi di tutti i prodotti contenuti nel paniere è di tre euro maggiore rispetto a quella calcolata su Parigi, supera di tredici euro quella calcolata su Chicago, di quattordici quella rilevata su Berlino e addirittura di quindici euro la spesa che sosterrebbero a Madrid per acquistare gli stessi beni. Cattive notizie a cominciare dalla pasta, tipico alimento italiano, ma che nei negozi della capitale costa circa 65 centesimi a pacco: un prezzo inferiore viene praticato a Berlino dove bastano 59 centesimi di euro. Va peggio con la Nutella: Roma, con i suoi 2,34 euro, è meno cara soltanto di Chicago dove 400 grammi del famoso cioccolato vengono 3,32 euro. Ma un vero record la nostra capitale lo raggiunge quando si parla di musica. Acquistare un compact disc musicale a Roma, infatti, significa dover cacciare come minimo 19,90 euro. E se a Madrid si spendono appena 90 centesimi di meno, basta spostarsi a Parigi per spenderne 18, 90, a Berlino per pagare meno di 15 euro e a Chicago per avere un bel cd al prezzo di 12,50 euro. Non va bene neppure con la Coca Cola: una lattina viene 80 centesimi. Un prezzo più elevato si paga solo a Chicago, mentre a Madrid si può acquistare la stessa bevanda con una spesa di appena 35 centesimi. Va peggio, poi, se passiamo al settore alimentare e in particolare agli ortaggi. Carissimi i pomodori: i prezzi di Roma sono alle stelle se paragonati a quelli delle altre quattro città. Si pagano circa 2,40 euro per un chilo di prodotto. Per la stessa quantità a Madrid si spendono 1,80 euro mentre a Chicago appena 85 centesimi. Stessa cosa con il latte: Roma è la più cara con i suoi 1,35 euro in media per ogni litro, contro gli 1,15 di Chicago o addirittura gli 0,55 di Madrid. Record negativo, purtroppo, anche per la frutta. Secondo il Codacons, che ha effettuato la rilevazione per Intesaconsumatori, un chilo di fragole a Roma adesso viene 7,92 euro: un`esagerazione se si pensa che lo stesso prodotto si può acquistare a Berlino pagando solamente 2,98 euro, oppure a Chicago con una spesa di 3,32. Maglia nera nei prezzi anche per la carne. Si spendono in media 7,50 euro a Roma per mangiare una bistecca di maiale di un chilo. A Berlino, che in questo è la città più cara dopo Roma, se ne devono sborsare solo 5,90, mentre a Madrid bastano 4,20 euro: oltre 3 in meno rispetto a quanto deve pagare un romano. Insomma, Roma detiene il record del caro prezzi quasi in ogni settore. E non solo quando si tratta di prodotti di qualità o quelli più tipici del made in italy. Addirittura i prezzi del Mac Donald`s sono spesso più alti nella nostra capitale. Basti pensare alle semplici patatine fritte: una porzione a Roma costa 1,60 euro, mentre si spende un solo euro a Madrid e a Berlino, 95 centesimi a Parigi e solo 70 centesimi a Chicago. Non va meglio con il pane: Roma, con i suoi 2,20 euro al chilo, è la più cara solo dopo Parigi dove si spendono addirittura 3,50 euro. Quanto alle patate, Roma è la più economica dopo Berlino, dove un chilo viene solo 50 centesimi. Va male per gli amanti del cinema: 7,50 euro a spettacolo, di più solo a Parigi. Sommando i prezzi dei 17 beni considerati dal Codacons si conclude che l`intero paniere costa a un romano 62,36 euro.

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