13 Dicembre 2012

Caos Trenord, neve, sciopero: allarme rosso nel week-end per chi viaggia in treno in Lombardia

Caos Trenord, neve, sciopero: allarme rosso nel week-end per chi viaggia in treno in Lombardia 

Il sistema informatico in tilt, la neve in arrivo, lo sciopero dei ferrovieri. Ancora disagi in Lombardia per chi è costretto a prendere il treno. Da un lato c’ è il caos scatenato lunedì scorso dal mancato funzionamento del sistema informatico di Trenord – la società a partecipazione regionale che gestisce i treni lombardi – e dall’ altro l’ arrivo della neve, attesa nelle prossime ore anche in pianura. La situazione organizzativa nelle stazioni non è ancora stata risolta, e se il guasto dovesse perdurare, il quadro potrebbe peggiorare venerdì, con le nevicate previste in mattinata a bassa quota. Il servizio ferroviario regionale è nel mirino per i disagi causati da un nuovo software di gestione del personale e per l’ arresto dell’ ad Giuseppe Biesuz in relazione al crack di un’ azienda che guidava nel 2008. articoli correlati Trenord: ancora disagi in vista per chi si sposta in treno in Lombardia Biesuz (Trenord) arrestato per bancarotta. Caos turni, pendolari a piedi. Cda, deleghe a Soprano “Considerando che ritardi e cancellazioni programmate stanno continuando – afferma Stefano Tosi, consigliere regionale (Pd-trasporti) – a quanto pare si prevede caos per altri giorni ancora. Il problema è che tutto questo coincide con i giorni di nevicate annunciati per venerdì e con lo sciopero dei ferrovieri dell’ Orsa di domenica prossima”. “Stiamo vivendo una situazione di emergenza in regione – sottolinea -: pertanto occorre riallineare la programmazione dei turni e l’ impiego del personale dei treni con la situazione reale”. Trenord: disagi anche oggi Del resto, Trenord non esclude che anche oggi si possano verificare ritardi e soppressioni di treni. Lo annuncia in una nota la stessa società, ammettendo che “nonostante gli interventi apportati alla programmazione, il sistema ha però ancora dei deficit”. Nondimeno, rinnovando le scuse alla clientela, la società assicura che “anche per tutta questa notte, il personale sarà al lavoro per verificare i turni e posizionare correttamente i treni nelle stazioni di partenza” per questa mattina. Il bilancio di ieri: treni soppressi e per il 10% ritardi significativi Trenord traccia comunque un bilancio della giornata di ieri: pur permanendo dei disagi, il servizio ferroviario lombardo ha registrato miglioramenti “dal punto di vista della puntualità”, delle soppressioni e del numero di treni totali circolati, che alle ore 19 sono stati 1.400″. Nel pomeriggio fino alle 19, dice, il 60% dei treni e’ arrivato con ritardi contenuti entro 7 minuti. Il 30% ha avuto ritardi medi di 15 minuti. La restante parte (10%) ha avuto ritardi superiori. Codacons: class action contro Trenord In questa situazione il Codacons annuncia una class action contro Trenord per ottenere il risarcimento dei danni causati in questi giorni ai pendolari tramite “ritardi, soppressioni, code e disagi vari”. Codacons definisce “ridicoli” gli indennizzi previsti dalle condizioni generali di trasporto di Trenord. “È una vergogna – afferma Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons -. Un intero sistema di trasporti regionale non può andare in tilt in questo modo e per così tanti giorni. Da qui la decisione di procedere con un’ azione legale collettiva”. Per contattare Codacons si può inviare un’ email all’ indirizzo [email protected].

silvia sperandio

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