Caos treni Pronti a class action
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fonte:
- Il Tempo
Ancora caos treni. Dopo che venerdì un guasto alla linea elettrica di alimentazione fra Settebagni e Cape na, sulla tratta Roma -Firenze, ha causato il caos nella circolazione con effetti a catena in tutto il Paese dal pomeriggio fino a tarda sera, con punte di ritardi fino a 4 ore secondo Trenitalia, sabato il bis. La giornata è cominciata con un guasto a Torino Porta Nuova, sempre alla linea elettrica di alimentazione dei treni, dalle 6 alle 7.30, che ha provocato ritardi medi di 70 minuti, con punte fino a 120 minuti, per 8 treni alta velocità e 15 regionali e la cancellazione di 4 treni regionali. Ripercussioni sulla circolazione derivanti dal guasto di sabato che hanno interessato, per Trenitalia, tre Frecce, più i treni Italo. Inoltre, dalle 12 alle 15 il guasto di un treno alta velocità di Ntv tra Anagni e Labico, sulla linea Roma -Napoli, che ha provocato ritardi medi di 60 minuti per 24 convogli, con punte fino a 200 minuti. Nel caso del guasto tra Capena e Settebagni oltre 40 tecnici sono intervenuti per ripristinare i cavi. Rfi sottolinea che «da subito» ha disposto l’ invio di un locomotore di soccorso. Inviato un altro convoglio vuoto sul binario parallelo su cui sono stati trasbordati i viaggiatori. Trenitalia ha annunciato il rimborso integrale del biglietto e un bonus di pari valore per chi si trovava sul treno fermo di venerdì e il rimborso integrale del biglietto per tutti i viaggiatori degli altri treni alta velocità. Su Facebook molti utenti hanno sfogato la loro rabbia, mentre il Codacons si dice pronto alla class action contro le società ferroviarie per i disagi subiti dagli utenti.
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