10 Settembre 2018

Caos treni nel weekend, Codacons presenta esposto in Procura per interruzione di pubblico servizio

 

(Sesto Potere) – Bologna – 10 settembre 2018 – Il caos dei treni che venerdì e sabato ha colpito l’ intero comparto ferroviario causando ritardi a catena fino a 180 minuti e innumerevoli disagi per i pendolari che hanno affrontato il viaggio sulle linee dell’ alta velocità nella dorsale Napoli-Roma-Firenze- Milano e Napoli-Torino di Trenitalia finisce all’ attenzione della magistratura. frecciarossa 1000 Il Codacons depositerà infatti domani un esposto alla Procura della Repubblica di Roma chiedendo di aprire una indagine sui gravi disagi che hanno coinvolto negli ultimi due giorni migliaia di passeggeri a causa dei problemi registrati sulla rete. Problemi nel fine settimana cruciale per il rientro dei vacanzieri. Disagi che hanno causato il collasso dei collegamenti fra Nord e Sud Italia, già penalizzati dallo sciopero dei dipendenti di Italo, il secondo da quando la compagnia è stata ceduta al fondo americano di investimenti Gip – Global Infrastructure Partner. “Chiediamo alla Procura di indagare alla luce della possibile fattispecie di interruzione di pubblico servizio – spiega il presidente Carlo Rienzi – Nell’ esposto chiediamo inoltre di puntare l’ attenzione sulla manutenzione relativa alla rete treno italo ferroviaria, per capire se ci siano state omissioni o negligenze, anche alla luce dei tanti problemi tecnici che frequentemente si registrano in Italia non solo nel trasporto locale ma anche sull’ Alta Velocità”. L’ associazione inoltre ha pubblicato sul proprio sito internet il modulo attraverso il quale tutti i passeggeri coinvolti nei disagi potranno chiedere a Trenitalia e Ntv il risarcimento dei danni subiti e il rimborso integrale del biglietto. “E’ essenziale che le due società ferroviarie aprano un tavolo di confronto con le associazioni dei consumatori per giungere a indennizzi equi in favore delle vittime dei disagi ferroviari – prosegue Rienzi – In caso contrario saranno inevitabili le azioni legali in sede civile e penale per i gravi danni perpetrati agli utenti”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox