23 Luglio 2019

Caos treni, incendio doloso. Pista anarchica. “E’ bastata una sigaretta”

caos treni. ferrovie: circolazione sospesa tra roma e firenze
“Non riusciamo a trattenere la nostra emozione” nel vedere come “sia sufficiente accendersi una sigaretta all’ aria aperta in campagna sotto la luna” per mandare in tilt questo “gigante coi piedi d’ argilla” . E’ il testo apparso stamani su un noto sito di area anarchica in cui si parla di Rovezzano. FERROVIE: SITO AREA ANARCHICA, ‘ATTO DOLOSO GESTO D’ AMORE E RABBIA’ “Questa mattina – dieci giorni dopo il ventunesimo anniversario della morte di Maria Soledad Rosas, due giorni dopo il diciottesimo anniversario della morte di Carlo Giuliani, e poche ore prima della prevista sentenza da parte del Tribunale di Firenze contro una trentina di anarchici – la linea ferroviaria che collega Roma e Firenze è ferma, sospesa, bloccata. Cosa è successo? All’ alba, nella prima periferia del capoluogo toscano, una cabina elettrica dell’ Alta Velocità si è surriscaldata al punto da andare in fiamme. Sarà stato un caso? Una coincidenza? Una ‘vile provocazione’? Oppure, più semplicemente ed umanamente, un gesto d’ amore e di rabbia?”. E’ quanto si legge sul sito ‘Finimondo.org’, considerato vicino all’ area anarchica. Il breve commento a quanto accaduto nella notte tra le stazioni di Rovezzano e Firenze Campo di Marte è intitolato ‘La strategia della lumaca’, con un sottotitolo che recita: “bisogna portare il panico alla superficie delle cose”. Gli investigatori non escludono che possa trattarsi di una sorta di rivendicazione dell’ incendio doloso che ha distrutto una cabina elettrica dell’ Alta velocità e due tombini laterali ai binari, contenenti canalette per la trasmissione dei dati, causando la cancellazione di molti convogli ferroviari e forti ritardi per quelli che viaggiano. Il ministro dell’ Interno, Matteo Salvini, che oggi pomeriggio è atteso a Firenze per la firma di un protocollo d’ intesa con la Regione Toscana per l’ attuazione del numero unico di emergenza europeo 112, ha annunciato che si recherà sul posto in cui si è verificato l’ incendio. La pista anarchica viene privilegiata anche perché ci sarebbe il movente, si potrebbe trattare di un’ azione dimostrativa in vista della sentenza del tribunale di Firenze per l’ ordigno posizionato nella saracinesca di una libreria a Firenze all’ alba del primo gennaio 2017. In quell’ occasione l’ esplosione di una bomba artigianale, ma potentissima, investi’ l’ artificiere di polizia Mario Vece, intervenuto per mettere in sicurezza la zona. Perdera’ una mano e subira’ altre gravi conseguenze. Per la procura di Firenze, gli autori dell’ attentato sono un gruppo di anarcoinsurrezionalisti, gia’ attivi in citta’: la bomba era infatti “destinata” ai rivali di Casapound, perche’ l’ ordigno era stato depositato in via Leonardo da Vinci, di fronte a “Il Bargello”, una libreria che orbita nella destra. Per il tentato omicidio e le gravi lesioni dell’ artificiere, ci sono 39 anarchici a giudizio. La procura ha chiesto le loro condanne: pene tra i 10 e gli 11 anni per la batteria “operativa” che avrebbe pensato e depositato la bomba. Dieci anni per Salvatore Vespertino (il cui dna e’ stato isolato in sede di indagine in un frammento dell’ ordigno), 11 per Giovanni Ghezzi, 10 anni e mezzo per Pierloreto Fallanca e 10 anni per Nicola Almerigogna. Vece, parte civile al processo, ha chiesto un risarcimento di due milioni di euro. La meta’ sara’ destinata al Fondo assistenza per il personale della polizia di Stato. TRENI NEL CAOS: TUTTI I DISAGI Lunedì mattina di passione per chi viaggia in treno. Per accertamenti da parte dell’ Autorità Giudiziaria il traffico ferroviario nel nodo di Firenze è stati sospeso dalle 5.10 alle 8.10. Da poco i treni sono ripartiti, ma si rischiano ritardi fino a 180 minuti. Lo spiega Rfi, sottolineando che sul posto sono presenti le squadre tecniche di RFI e le Forze dell’ ordine. E’ l’ incendio di una cabina elettrica dell’ Alta velocita’ all’ altezza della stazione di Rovezzano, alla periferia di Firenze ad aver bloccato la linea ferroviaria tra Roma e Firenze. Secondo le prime informazioni l’ incendio potrebbe essere di natura dolosa. Sul posto, oltre alla Polfer, ci sono anche gli uomini della Digos e la polizia scientifica. Treni cancellati, altri con oltre tre ore di ritardo, coincidenze perse e- in qualche caso- vacanze sfumate. Lo scalo ferroviario di Roma Termini stamattina è in tilt: l’ incendio doloso che ha causato uno stop forzato della viabilità a causa del principio di incendio divampato in una cabina elettrica dell’ alta velocità della stazione di Rovezzano, in periferia di Firenze, ha generato confusione e rabbia nei cittadini in partenza. Il tabellone è impietoso, e i volti smarriti dei viaggiatori che guardano verso l’ alto alla ricerca di risposte parlano chiaro. “Avevamo il treno per Napoli per andare a Stromboli -dice all’ Adnkronos una coppia di signori siciliani- ma ora perderemo la coincidenza e non riusciremo ad arrivare”. Poche le informazioni disponibili, e in qualche caso davvero difficili da ottenere. “E assurdo, non c’ è nessuno a cui rivolgersi -interviene una signora diretta a Venezia- non sappiamo cosa fare e dove andare per sapere cosa sarà del nostro viaggio”. Anche due giovani diretti a Napoli non riusciranno a raggiungere gli amici in partenza per le vacanze. “Avevamo organizzato da tanto tempo per partire insieme – dicono inferociti- è sconcertante che non si riesca a sapere di che morte dobbiamo morire”. La situazione, che si protrae dalle 6 di questa mattina, nel frattempo non sembra ancora in via di risoluzione. Non resta che attendere. Sia i treni, che il ritorno alla normalità. Caos treni: Rfi,cancellati 25 convogli Av di Fs e Italo Cancellati 25 treni in seguito all’ incendio, dai primi accertamenti risultato doloso, nei pressi della stazione di Rovezzano, sulla linea Roma – Firenze. Lo rende noto Rfi, spiegando che “a causa del danno, si registra una forte riduzione di capacita’ dell’ infrastruttura ferroviaria. Per questo motivo, al momento sono stati cancellati 25 treni AV, sia di Trenitalia sia di Italo” Caos treni: a Milano code e assalti ai banchi informazione Il blocco della circolazione dei treni dell’ alta velocita’ all’ altezza di Firenze ha causato non pochi disagi ai passeggeri in partenza alla stazione Centrale di Milano, dove ad essere disorientati sono soprattutto gli stranieri, che faticano a comprendere la spiegazione fornita sui cartelloni in stazione. La circolazione “e’ fortemente rallentata nel nodo di Firenze per un atto doloso da parte di ignoti”. Lunghe code si sono create nell’ area dei binari, dove si trovano i banchi informazioni di Italo e Frecciarossa. Caos treni: da Milano ritardi anche di 4 ore Segnano ritardi fino a quattro ore i treni dell’ alta velocita’ in partenza da Milano per il Sud. E’ di 240 minuti il ritardo segnalato nel treno 9975 Italo da Milano a Roma Termini delle 8:15, mentre tre ore di ritardo il Frecciarossa 9509 per Napoli centrale delle 7:20 Caos treni: disagi in Veneto,clienti assistiti nelle stazioni E’ ripresa da poco, sia pure con forti rallentamenti, la circolazione delle Frecce di Trenitalia in Veneto dopo il blocco di stamane della linea ferroviaria tra Roma e Firenze causato da un incendio di una cabina elettrica. In attesa che il problema venisse risolto, i convogli sono stati bloccati nelle stazioni dove e’ stata data ai passeggeri la massima assistenza. Trenitalia ha rinforzato i servizi proprio per supportare i clienti a causa del disagio patito Ferrovie: Codacons, è una vergogna disservizio in pieno periodo estivo “Al di là delle cause dei problemi tecnici, è una vergogna che in pieno periodo estivo si registrino simili disservizi nel trasporto ferroviario, che già mercoledì sarà colpito da un pesante sciopero con sospensione dei collegamenti in tutta Italia”. E’ il commento di Carlo Rienzi, presidente del Codacons, ai rallentamenti dovuto al blocco, all’ alba, del nodo ferroviario di Firenze a causa di un principio di incendio a un impianto. “Rfi – dice ancora Rienzi – deve garantire la piena operatività della rete e adottare le misure necessarie per evitare atti dolosi che portino a blocchi come quello odierno. Intanto tutti i passeggeri che hanno subito oggi ritardi e cancellazioni dei treni possono chiedere il giusto indennizzo a Trenitalia e Ntv, oltre al rimborso integrale del biglietto, utilizzando l’ apposito modulo che sarà pubblicato a breve sul sito del Codacons”. “Al di là delle ragioni materiali che hanno portato al blocco dei collegamenti, le società ferroviarie sono infatti sempre responsabili nei confronti dei propri clienti, e devono risarcire i viaggiatori per i disagi loro arrecati”, conclude Rienzi.

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