CAOS TRASPORTI, PENDOLARI IN RIVOLTA
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 1 feb. – Centinaia di pendolari hanno bloccato ieri la linea ferroviaria Milano-Venezia per quattro ore e mezza in segno di protesta contro ritardi e disservizi. Per altre quattro ore il caos si è propagato con ritardi a fisarmonica e treni deviati o soppressi lungo l`intera linea, tornata alla normalità solo a pomeriggio inoltrato. E` – sottolinea il Corriere della Sera – la quarta protesta negli ultimi venti giorni, sempre nei dintorni di Milano. Questa volta sono state due motrici guaste a far scattare la scintilla. Per calmare i pendolari è intervenuto anche il prefetto di Milano Ferrante, che ha convocato sindacati, Regione, Trenitalia e Ferrovie Nord. Il Codacons rilancia la proposta dello “sciopero del biglietto“: saliranno sui treni con l`abbonamento scaduto. Intervistato da La Stampa, l`amministratore delegato di Trenitalia, Roberto Testore, parla di “gesto gratuito“ da parte dei pendolari e difende la politica degli investimenti finora attuati dall`azienda. Su Repubblica, un`inchiesta sulla “linea del caos“: l`incubo quotidiano dei viaggiatori della direttrice Vercelli-Milano-Brescia, che ogni mese “perdono un giorno aspettando il treno in ritardo“. Mezz`ora di attesa al mattino e altrettanto la sera, salvo “ulteriori e frequenti“ imprevisti. A gennaio un terzo dei convogli è arrivato più di cinque minuti dopo l`orario previsto.
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