17 Gennaio 2014

Caos Tares, ecco come evitare le code

Caos Tares, ecco come evitare le code

LA TARES è (quasi) la tassa più odiata dai romani, anche se ilpalmarès se lo aggiudica senz’ altro l’ Imu. In più, causa ritardi nella spedizione dei bollettini, in questo gennaio di passione la tassa comunale per lo smaltimento dei rifiuti ha creato nei giorni scorsi un caos senza precedenti. I bollettini in molti casi non sono ancora arrivati (anche se, registrandosi al sito di Ama, è possibile visualizzare il proprio contratto e scaricare sia il bollettino sia il modello F24). E ladata di scadenza per il pagamento era ieri. L’ Ama ha però annunciato che si potrà pagare fino al 24 gennaio. Dopo le resse e gli svenimenti agli sportelli – sono oltre un milione e mezzo i romani che devono pagare la Tares – e dopo le lettere di protesta dei dipendenti dell’ Ama di via Capo d’ Africa in cui si denunciavano «gravi problemi per la sicurezza» è stato infine potenziato il servizio. E gli sportelli sono passati da 12 a 16. Il caos è dovuto anche al fatto che in tanti, troppi, non si affidano – perché non possono, perché non sanno, perché non vogliono – ai servizi alternativi allo sportello. Eppure per entrambi i tributi ci sono diverse possibilità.Bollettino Il bollettino può essere pagato on line, collegandosi ascrignopagofacile. it.Senza commissioni alla Banca Popolare di Sondrio (anche bancomat) e presso gli sportelli di qualsiasi altra banca. Con commissione: negli uffici postali; agli sportelli Ama (con Pos, Visa e MasterCard ma non in contanti). Nelle ricevitorie Sisal-Superenalotto e Lottomatica autorizzate, utilizzando il codice a barre. Con il sistema WiW Mobile (Pay&Buy) dal cellulare digitando il codice esercente 10003 (info:www. popso. it/wiw). Con Visa, MasterCard e PayPal. Telefonando al numero 199.151.166 senza scatto alla risposta (da rete fissa tariffa EUR 0,0836 al minuto, da rete mobile tariffa vigente applicata dal singologestore).Modulo F24 Può essere pagato presso gli sportelli bancari, postali o anche online attraverso il proprio contocorrente. Si deve togliere la spunta al campo “saldo” altrimenti il pagamento non procede. Se invece si utilizza il modello F24 unificato, i dati del modello F24 semplificato devono essere riportati nel quadro “Imu e altri tributi locali”. Non è necessario inserire il “numero identificativo operazione”. È inoltre attivo un accordo con Poste Italiane in base al quale è possibile pagare la tariffa rifiuti nei 110 uffici postali di Roma aderenti a “Sportello amico”. Tutto bene dunque? No, affatto, tuonano al Codacons, cui si sono rivolte tantissime persone protestando per la mancata consegna dei moduli e la confusione conseguente: perché due? si sono infatti chiesti in tanti. Perché uno, il bollettino postale, è per la tariffa rifiuti e l’ altro, il modello F24, per i servizi indivisibili, che sarebbero l’ illuminazione pubblica, la manutenzione del verde e delle strade. Codacons ha anche annunciato che sarà battaglia legale contro qualsiasi interesse o maggiorazione. E ha aperto un patronato: info allo 06-62284092.© RIPRODUZIONE RISERVATA.
rory cappelli

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