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18 Maggio 2019

Caos scale mobili l’ Anac scuote Atac “Focus sui guasti”

Sulle scale mobili della metro A ora si muove anche l’ Anac. Ancor prima dell’ esposto del Codacons, l’ Anticorruzione aveva già aperto un dossier sugli impianti della linea rossa. Un fascicolo per raccogliere tutte le informazioni sui guasti e le riparazioni shock, con fascette da idraulico, che hanno tenuto chiusa la fermata di Spagna per oltre un mese e ancora oggi costringono i treni a saltare di netto Barberini e a Repubblica. Nella lettera inviata ad Atac – la risposta non è ancora arrivata – gli uffici dell’ Autorità che vigila sulla corretta esecuzione delle gare pubbliche chiedono alla municipalizzata una serie di informazioni sull’ appalto affidato a MetroRoma con un ribasso del 49,53 per cento. L’ Anac vuole una copia del contratto, nomi e dati dei subappaltatori, la determinazione con cui è stato rescisso l’ accordo con i manutentori. Poi la richiesta conclusiva: l’ ufficio Vigilanza collaborativa e vigilanze speciali dell’ Authority pretende una relazione dettagliata su quanto accaduto nelle stazioni della metro A, comprese le soluzioni che l’ azienda di via Prenestina ha già trovato o pensa di individuare per evitare altri casi del genere in futuro. Per ora quella dell’ Anac è soltanto una richiesta di informazioni. Ma l’ Anticorruzione, al termine dell’ indagine, potrebbe decidere di girare le sue annotazioni in procura. Anche alla Corte dei Conti, che nelle prossime ore affiderà alla polizia l’ inchiesta sul pasticciaccio delle scale mobili. Gli stessi agenti si occuperanno anche dell’ istruttoria sul caso dei bus israeliani. – l.d’ a. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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