20 Gennaio 2011

Caos sacchetti bio: si rompono facilmente e costano troppo. Ira Codacons

Caos sacchetti bio: si rompono facilmente e costano troppo. Ira Codacons:

Ed allora a meno di tre settimane dal debutto, i consumatori bocciano senza appello il mercato dei sacchetti ecologici: «Il nuovo sacchetto biodegradabile costa troppo – denuncia Carlo Rienzi, avvocato, presidente del Codacons – mentre dovrebbe essere gratuito, soprattutto se riporta il marchio del negozio. Una vecchia truffa che permette alle aziende di farsi pubblicità, senza versare un euro, anzi facendosi pagare il sacchetto e che ora diventa ancora più pesante visto che il costo è aumentato. Per questo motivo siamo pronti – assicura il presidente dell’ associazione dei consumatori – a promuovere a breve una class action contro i sacchetti a pagamento. Fermo restando che il biodegradabile è importante per l’ ambiente, consigliamo di non comprare i sacchetti ma di utilizzare la vecchia sporta: ha infatti una convenienza anche dal punto di vista economico». I costi alla fine dei conti, infatti, rischiano di essere davvero elevati: considerando che ogni italiano, più di tutti in Europa, arriva a consumare ogni anno 300 sacchetti di plastica, una famiglia media consuma circa un migliaio di buste (dati Legambiente). Se lo stesso utilizzo dovesse interessare anche i sacchetti biodegradabili, al costo medio di 10 centesimi l’ uno, la spesa annua per una famiglia partirebbe da 100 euro, solo per le buste. E, in ogni caso, in un periodo di crisi come spendere 10 o 15 centesimi in più ogni volta che si va al supermarket, per una busta difficilmente riutilizzabile, non fa piacere a nessuno. (ass)

 

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