27 Gennaio 2002

Caos per l`Ici, Diffidato il Comune

Per le cartelle pazze

Caos per l`Ici Diffidato il Comune

Il Codacons, l`associazione per la tutela di utenti e consumatori, ha diffidato il Comune di Salerno e l`Etr a correggere le “cartelle pazze“ pervenute a centinaia di contribuenti salernitani. Gli avvisi riguardano il pagamento dell`Ici, l`imposta comunale sugli immobili e sono relativi in gran parte a somme già versate o frutto di calcoli errati da parte dell`amministrazione. «La situazione creata è assurda e contraria alle norme costituzionali di buona amministrazione – tuona l`avvocato Raffaella D`angelo, presidente nazionale del Codacons – Inoltre lo statuto del contribuente prevede il diritto di quest`ultimo alla buone fede, per cui non possono essergli attribuite sanzioni determinate da errori o ritardi della pubblica amministrazione». Secondo i dati in possesso del Codacons, dal `93 al `96 ai cittadini salernitani sono stati inviati 1850 ruoli coattivi sbagliati, per disfunzioni addebitabili soprattutto all`Etr (incaricato della riscossione) e all`ente Poste. Ma le colpe ricadrebbero anche sul Comune, che sta attribuendo ai cittadini l`onere della correzione. Un onere che per i rappresentanti degli utenti dovrebbe invece ricadere sull`amministrazione. Per questo il Codacons ha diffidato Comune ed Etr alla correzione di tutti gli avvisi sbagliati o comunque a comunicare l`avvio del procedimento in autotutela entro quindici giorni dal ricevimento della diffida. «Stiamo registrando enormi disagi – prosegue Raffaella D`Angelo – con attese interminabili per chi devono recarsi presso gli uffici a chiarire la loro posizione». Il Codacons invita tutti coloro che ritengono di aver subito un danno da tale situazione a rivolgersi all`ufficio legale dell`associazione per chiedere il risarcimento.

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