Caos nella struttura salernitana Avvocati sul tetto, buttate le toghe
-
fonte:
- Corriere del Mezzogiorno
SALERNO – Non si arresta la protesta degli avvocati del Foro di giustizia di Sala Consilina, soppresso ed accorpato a Lagonegro, in Basilicata dal decreto di revisione della geografia giudiziaria. Nel tardo pomeriggio di ieri sei avvocati si sono barricati sul tetto del Palazzo di giustizia , buttando giù le toghe e chiedendo al ministro Cancellieri di rivedere il provvedimento di chiusura del tribunale salernitano. Momenti di tensione con l’ intervento dei Vigili del fuoco e di alcune ambulanze del 118. Presidiato dai carabinieri l’ intero Palazzo di giustizia. Vani i tentativi del sindaco di Sala Consilina Gaetano Ferrari di far desistere gli avvocati e quindi scendere dal tetto. Traffico in tilt su via Nazionale per circa trenta minuti. Avvocati in catene occupano l’ arteria stradale. Poi l’ intervento dei carabinieri della Compagnia di Sala Consilina per ripristinare la viabilità. Avvocati decisi a non mollare. «Non abbiamo nulla da perdere oramai – grida dal tetto del Palazzo di Giustizia l’ avvocato Rosy Pepe – lo sappia il prefetto che noi da qui non ci muoviamo. Non si può chiudere questo tribunale.Venga qui a vedere la Cancellieri cosa sta sopprimendo». Intanto è stato presentato un esposto denuncia da parte del presidente dell’ Unione giuristi cattolici italiani di Sala Consilina, l’ avvocato Angelo Paladino, nei confronti del sindaco, della Giunta e l’ Ufficio tecnico del comune di Lagonegro. Un esposto firmato anche dal Consigliere regionale del Pd Donato Pica, da molti sindaci del territorio, dal Codacons e dall’ Associazione Imprenditori del Vallo di Diano. Nell’ esposto si evidenziano irregolarità di progettazione, dell’ appalto e della realizzazione delle opere di ristrutturazione dell’ edificio che dovrà accogliere gli uffici del Tribunale salese, di cui si richiede il sequestro, costruito prima del terremoto del 1980, non adeguato alle norme sismiche e privo delle richieste autorizzazioni, inoltrato alle Procure di Sala e Lagonegro, al procuratore generale in Cassazione, al ministro Cancellieri ed al Csm.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
