7 Gennaio 2003

Caos e imbarazzo per una gaffe durante l?estrazione

Venduto in provincia di Milano il tagliando che vale 5 milioni di euro. Caos e imbarazzo per una gaffe durante l?estrazione

Lotteria, vince il Nord: a Rho il primo premio

Lombardia, Liguria e Veneto ?baciate? dalla sorte. A Roma il nono e decimo biglietto

ROMA – La Fortuna ha scelto Rho, provincia di Milano. Il biglietto più ambito, quello da cinque milioni di euro, fa della Lombardia la regione più fortunata nell?edizione della Lotteria Italia 2002-2003. Seguita a ruota dalla Liguria, con 3 milioni e mezzo divisi per i tre proprietari dei tagliandi corrispondenti al secondo al quarto e al quinto premio: due milioni sono andati a Serraricò, provincia di Genova, 800 mila euro nel capoluogo, e altri 700 mila a Loano (Savona). Nella classifica delle regioni premiate vengono poi a pari merito il Veneto – dove a Dolo (Venezia) è stato acquistato il tagliando da un milione – e la Sicilia che somma i 600 mila euro vinti a Messina con i 400 mila della provincia, a Santa Teresa di Riva. Infine, testa a testa, Piemonte e Lazio. Il biglietto da 500 mila euro venduto a Novara vale quanto i due tagliandi acquistati a Roma: uno da 300 e uno da 200 mila euro.
Con i dieci premi di prima categoria, la Befana del 2003 ha segnato una piccola rivoluzione nella storia della Lotteria Italia. L?annuncio è stato fatto da Giorgio Tino, direttore generale dei Monopoli di Stato, alle 21, durante il primo collegamento con la trasmissione ?Uno di noi“. Cinque milioni di euro al primo primo premio, due milioni al secondo, uno al terzo, 800 mila euro al quarto, 700 mila al quinto, 600 mila al sesto, 500 mila al settimo, 400 mila all?ottavo, 300 mila al nono e 200 mila al decimo.
Una pioggia di bigliettoni che ha rischiato di trasformarsi in burrasca durante l?estrazione seguita in diretta da milioni di spettatori. E? successo che Stefania Orlando, conduttrice dalla Sala Belli dei Monopoli di Stato, ha annunciato che il primo biglietto estratto valeva cinque milioni di euro. E lo ha ripetuto dopo la rilettura della sequenza numerica. Una volta sorteggiato il secondo tagliando, a Lorella Cuccarini che dallo studio chiedeva quanto valesse, il direttore generale dei Monopoli di Stato ha spiegato: «Gli abbinamenti li facciamo dopo», creando una certa tensione in sala e nello studio. Dopo altre estrazioni, la Orlando si è nuovamente corretta ed ha detto: «Il primo abbinamento, quello da 5 milioni di euro, è valido» e alle perplessità espresse dalla Cuccarini, ha risposto: «E? stato uno scherzetto dalla sala premi». Solo alla fine dell?estrazione, quindi, la Orlando ed il direttore dei Monopoli Giorgio Tino hanno chiarito che la successione dei biglietti estratti corrispondeva ai dieci premi principali partendo dal primo.
«Un semplice problema di incomprensione», ha spiegato l?avvocato Rienzi del Codacons, il comitato dei consumatori che vigilava sull?estrazione, che così è da ritenersi valida a tutti gli effetti. Tino ha definito l?incidente «solo un piccolo e momentaneo equivoco, immediatamente superato». Resta da sottolineare la sicura tachicardia procurata ai possessori dei biglietti estratti che fino all?ultimo non hanno saputo se avevano tra le mani cinque milioni o duecentomila euro.
Stamani si riaccendono le luci della Sala Belli per l?estrazione dei premi di seconda e terza categoria. «Sono meno in quantità – ha detto Tino – ma più sostanziosi». Un modo per fronteggiare gli altri giochi che dispensano ricchezza e che riscuotono maggior consenso tra i giocatori. Saranno 30 premi da centomila euro e 50 da cinquantamila, grazie anche al jackpot della trasmissione di Morandi che non è stato assegnato neanche nell?ultima puntata di ?Uno di noi“: 4 milioni e 175 mila euro che sono entrati a far parte della torta.
I Monopoli di Stato cantano vittoria. Hanno presentato l?edizione 2002-2003 dal punto di vista delle vendite dei tagliandi, come un piccolo trionfo, anche se c?è stato solo un «lieve incremento» rispetto a un anno fa. Sono stati 17.949.331 i biglietti della Lotteria Italia venduti, circa 50 mila in più rispetto all?anno scorso, ma con un incremento dell?incasso totale di circa 7 milioni di euro legato al passaggio del prezzo del biglietto da 2.44 a 3 euro.
In verità bisognerebbe dire che anche questo è un anno nero, come quello precedente, anche se per un pelo è stato scongiurato il pericolo di bissare il minimo storico della Lotteria raggiunto nel 2002. Un trend che si trascina dietro anche le lotterie minori e che ha fatto registrare nei primi dieci mesi dell?anno passato un calo dell?80 per cento. C?è voluto Gianni Morandi con ?Uno di noi“ per riportare l?attenzione del popolo dei giocatori italiani su quella che in realtà è la forma più innocua e tradizionale di tentare la fortuna. E i Monopoli hanno deciso di andare avanti su questa linea, annunciando ieri sera che anche le lotterie minori avranno premi più ricchi del solito.

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