Caos cimitero, consumatori divisi
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fonte:
- Il Messaggero
LA POLEMICA Associazioni dei consumatori divise sulla questione del cimitero di Latina e della sua gestione. A rimarcare la contrapposizione di pensieri e opinioni, l’ organizzazione di due distinti incontri organizzati a circa 24 ore di distanza nel centro di Latina. Stamattina alle ore 11 presso il Circolo cittadino si terrà la conferenza stampa promossa da Asso.Cons., Codici, Udi.Con. e dal Partito Comunista; mentre domani, dalle 17 nella sala De Pasquale del Palazzo comunale è previsto l’ incontro organizzato da Federconsumatori e da Codacons. «Si sono creati due raggruppamenti ha dichiarato Massimo Cusumano referente di Codacons uno che ha scelto la linea delle firme e della cittadinanza per richiedere l’ intervento del Comune e poi il nostro che da tempo porta avanti un contatto diretto con l’ amministrazione comunale. Questo incontro in Comune, proclamato da tempo, arriva dopo l’ approvazione da parte della Giunta comunale del protocollo d’ intesa con le associazioni in difesa dei consumatori. Da qualche mese il Comune ha iniziato un serio lavoro per trovare un rimedio alla gestione Ipogeo». E conclude: «E’ un appuntamento importante, insieme all’ amministrazione, vedremo cosa è stato fatto e cosa dovrà essere fatto». All’ incontro di domani parteciperà l’ Assessore al Decoro, Manutenzione e Patrimonio, Emilio Ranieri. Presenti anche il presidente di Federconsumatori Latina Frosinone, Laura Ardia e gli avvocati Veronica De Stefano e Fiorella Bianchi. Un metodo di confronto non condiviso dai promotori della conferenza stampa di questa mattina. «E’ chiaro che non siamo sulle stesse posizioni. – ha sottolineato Antonio Bottoni di Codici – La differenza principale è la loro tendenza a giustificare il comportamento dell’ amministrazione e quindi di Ipogeo. Spero che le nostre posizioni non siano così lontane, gli incontri di questi giorni le chiariranno». Bottoni entra poi nei particolari del confronto: «Durante l’ incontro porteremo i documenti e ragioneremo in maniera logica giuridica sulle disposizioni di legge con cittadini ai quali si pretende di far credere che le sepolture dei propri cari sono scadute, anche se non è così ed un Comune che, sino ad ora, tutto ha fatto tranne che esercitare il controllo sull’ operato del gestore sebbene il responsabile dell’ Avvocatura comunale nel novembre del 2017, sia stato lapidario circa l’ irretroattività dell’ efficacia dell’ ultimo regolamento di gestione». Serena Nogarotto © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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