4 Aprile 2009

Caos bollette, gli utenti vogliono un protocollo

Nuovo incontro tra consumatori e Vallenergie-Enel Rinforzi da Torino

AOSTA «Un protocollo d’intesa per risolvere il caos delle bollette». E’ la richiesta delle associazioni dei consumatori. Da parte di Vallenergie si preferisce parlare di «un documento per gestire la situazione in maniera condivisa e fino al ritorno della normalità», per usare le parole di Alfredo Lomi, portavoce del Gruppo Enel. In concreto, l’incontro di ieri si è concluso con un «rivediamoci». L’appuntamento è fissato per mercoledì 15 aprile, subito dopo Pasqua. I responsabili di Vallenergie (società che vende energia elettrica in Valle alla maggior parte degli utenti, 51 per cento Enel e il resto Regione) e delle associazioni dei consumatori sono tornati gli uni di fronte agli altri.  Alla riunione di ieri hanno partecipato i rappresentanti di Federconsumatori, Associazione Valdostana Consumatori e Utenti, Adiconsum, Casa del Consumatore, Adoc, Codacons e Unione Nazionale Consumatori. «Ci sono vari problemi sul tappeto – dice Bruno Albertinelli di Federconsumatori – in questi giorni molte persone ricevono tre o quattro bollette in contemporanea, con la stessa scadenza e cifre anche molto alte da pagare». Che in alcuni casi possono arrivare a mille euro e oltre. «Nell’incontro dopo Pasqua – dice ancora Albertinelli – bisognerà affrontare altri problemi, come quello della domiciliazione bancaria». Che sta creando altre incertezze, come ha scoperto chi è andato negli uffici di Vallenergie per chiedere di rateizzare l’importo, opzione prevista da un primo accordo con le associazioni dei consumatori. Richiesta fatta dopo aver bloccato il pagamento in automatico da parte del proprio istituto di credito. Ma non se può fare nulla fino a quando l’utente in questione non riceverà il sollecito del pagamento da parte della stessa Vallenergie. «Questioni di procedure bancarie» dice Lomi. «Abbiamo chiesto di poter prevedere più di quattro rate per le bollette arretrate – dice ancora Albertinelli – c’è chi può pagare tre o quattrocento euro senza problemi, altre persone possono trovarsi in difficoltà. La situazione sociale è cambiata – aggiunge Alebertinelli – la crisi sta colpendo molte famiglie. Forse sarebbe stato possibile mandare le bollette arretrate a un mese di distanza una dall’altra, anziché tutte insieme». Per cercare di correre ai ripari, Vallenergie ha intanto rinforzato il personale, facendolo arrivare da Torino. Gli orari degli uffici di via Festaz sono stati unificati, con apertura da lunedì a venerdì dalle 8 alle 11,30. «Casi eccezionali – dice Lomi – potranno essere gestiti sul momento, qualora esistesse la necessità e fuori dall’orario previsto». E’ attivo il numero verde 800-019090, che è in funzione dalle 8,30 alle 16,30 da lunedì a venerdì, esclusi i festivi.
 

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