3 maggio 2017

CAOS BIGLIETTI ALITALIA: I DIRITTI DEI PASSEGGERI VANNO TUTELATI!

Dopo la bocciatura dell’accordo da parte dei dipendenti, la ex-compagnia di bandiera è in piena crisi. Il Codacons raccoglie i dati su biglietti e prenotazioni e garantisce ai passeggeri informazioni e strumenti per tutelare i propri diritti

I FATTI. Caso biglietti Alitalia, la sorpresa è servita. Sottoposto a referendum a Roma, Milano e sedi periferiche, l’accordo è stato rispedito al mittente: i lavoratori Alitalia hanno bocciato sonoramente il piano stipulato da azienda e sindacati, che avrebbe dato il via a un piano quinquennale fatto di tagli agli stipendi, tagli ai permessi e nuovi assunti “low cost”. “Rammarico e sconcerto” sono stati espressi da vari esponenti del governo. Ma questi sentimenti dovrebbero più che altro essere riservati ai passeggeri: cosa accade, in un clima di tale incertezza, ai biglietti venduti o prenotati?

E I PASSEGGERI? L’ipotesi di un nuovo intervento pubblico è stata subito scartata, avvicinando la possibilità del commissariamento. In questo contesto di crisi le preoccupazioni dei passeggeri hanno toccato livelli mai raggiunti prima. Siamo sommersi da richieste di aiuto dei consumatori in possesso di titoli di viaggio per voli Alitalia previsti per i prossimi mesi, e di chi ha acquistato pacchetti vacanza per la prossima estate. Si configura quindi una situazione delicatissima che rischia di arrecare danni economici e morali abnormi agli utenti italiani, e che richiede l’intervento urgente dell’Enac e dell’Antitrust.

ENAC E ANTITRUST. L’intervento del Codacons è dovuto, a tutela dei passeggeri e possessori di biglietti Alitalia. Si rivolge in primis alle autorità deputate alla tutela dei diritti dei passeggeri: abbiamo inviato un’istanza per diffidare l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile “a valutare e controllare la regolarità dei voli e delle prenotazioni dei viaggi aerei effettuate dai consumatori, in particolare, ove necessario, disporre la limitazione dell’emissione dei biglietti al solo periodo in cui possa veramente essere garantita con certezza assoluta l’operatività dei voli Alitalia”.

All’Antitrust invece abbiamo chiesto formalmente di “verificare ed eventualmente sanzionare possibili comportamenti scorretti, ingannevoli oppure aggressivi commessi da Alitalia al fine di vendere ai consumatori biglietti per i quali non risulterà possibile l’utilizzazione, e valutare e controllare altresì la regolare e corretta gestione e amministrazione del programma di fidelizzazione Alitalia MilleMiglia”.

L’INIZIATIVA CODACONS. Oltre a monitorare l’evoluzione della vicenda, l’Associazione ha deciso di muoversi direttamente a tutela dei passeggeri coinvolti. Sulla base delle informazioni inviate dai consumatori interessati lo staff legale dell’Associazione fornirà indicazioni su come tutelare i propri diritti, e a stretto giro metterà a disposizione di tutti gli aderenti una diffida da recapitare alla compagnia, all’agenzia che ha venduto il biglietto e/o al tour operator coinvolto, per garantire l’effettiva utilizzazione dei biglietti stessi (o, in alternativa, il rimborso di quanto speso).

PER ADERIRE. Per aderire all’iniziativa clicca qui.

L’iscrizione avviene tramite l’invio di un SMS al numero 4892892 con il testo 203 CODACONS 2017 al costo onnicomprensivo di € 2,03, di cui una parte destinata:

  • alla campagna sociale in favore dell’Associazione Mary Poppins www.assomarypoppins.it che si occupa dei bambini ricoverati nel reparto di oncologia del Policlinico Umberto I di Roma;

  • all’Istituto Internazionale di Scienze Mediche Antropologiche e Sociali I.I.S.M.A.S. www.iismas.it attivo nel campo della ricerca medica a favore delle popolazioni più povere dell’Africa, dell’America Latina e del Sud-Est asiatico.