17 Ottobre 2018

Caos agli sportelli tra debiti e condoni I commercialisti: le rate vanno pagate

c’ è chi è tentato di sospendere il piano di rientro col fisco camilotti: accesso alla rottamazione-ter se si è in regola
Viviana Zamarian / Udine Scatta il condono. E molti contribuenti friulani sono tentati di sospendere il piano rateale di rientro dei propri debiti col Fisco. Fanno bene? No. A chiarire il perché è il presidente dell’ Ordine dei commercialisti di Udine Alberto-Maria Camilotti. «Al momento non abbiamo ancora un testo definitivo – spiega – ma solo quello varato del Consiglio dei ministri che deve affrontare un lungo iter parlamentare. Anche se dalle prime previsioni la rottamazione-ter dovrebbe essere più conveniente perché si potrà riformulare il debito residuo dalla rottamazione uno e da quella bis, vi potrà accedere solo chi è in regola con le rate precedenti e questa, a mio avviso, è una normativa di buon senso». Tra la speranza di vedersi annullato il debito e di usufruire di un “effetto sconto”, tra rottamazioni, condoni e pace fiscale, il caos c’ è. E tante sono le richieste di chiarimento dei cittadini. «L’ annuncio nelle settimane precedenti di questo provvedimento – dichiara l’ avvocato Barbara Puschiasis, presidente dell’ associazione Consumatori Attivi – ha creato in tante persone un effetto distorto, una specie di alibi per non pagare. Dovrei pagare, pagherei ma visto che mi arrivano queste notizie, mi conviene non farlo e ciò non va fatto. Andando avanti a spot elettorali, ci troviamo in questa situazione, così come era stato per il reddito di cittadinanza».Con l’ accordo trovato nel Consiglio dei ministri di lunedì da Lega e M5s sul decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio, con la rottamazione ter delle cartelle Equitalia saranno cancellati sanzioni e interessi, dilazionando i pagamenti in 5 anni e arriverà lo stralcio delle mini cartelle sotto mille euro accumulate dal 2000 al 2010 con un tetto massimo fino a 100 mila euro per le somme regolarizzabili. «Se si ha un piano rateale in mano, soprattutto se in scadenza – prosegue Puschiasis – e con alcune rate già pagate, non bisogna di propria iniziativa sospenderne il pagamento ma occorre rivolgersi all’ agenzia di riscossione o comunque chiedere prima tutte le informazioni necessarie. Il rischio, poi, è di non avere il diritto per poter accedere a una nuova rateizzazione e di dover pagare tutto in un’ unica soluzione o di subire una delle misure per la riscossione del credito». Insomma, il consiglio unanime è chiaro. Fino a che non c’ è nulla di certo è meglio pagare le rate. «Appena ci sarà a disposizione la norma – continua Puschiasis – saranno valutate le singole posizioni che variano da caso a caso. Il messaggio che passa altrimenti è sbagliato e crea un cattivo modo di affrontare il proprio ruolo di cittadino. Dobbiamo pensare che se paghiamo le tasse lo facciamo per avere dei servizi. Il fatto di non andare a pagarle porterà, inevitabilmente, ad averne di meno».Dunque, si resta in attesa. «Per il momento – spiega poi il presidente Camilotti – del decreto fiscale abbiamo solo delle anticipazioni giornalistiche e delle ipotesi. Chi deve rottamare le cartelle è in attesa di sapere cosa fare. Bisogna necessariamente aspettare di leggere il decreto e c’ è ancora tanta strada da fare. Quello che si è materializzato è un vero e proprio condono. Posto che solo il 15 per cento dell’ evasione è costituito da chi dichiara e non paga e l’ altro 85 per cento da chi non dichiara, con questo provvedimento si individuerà solo chi ha già dichiarato e non è in grado di pagare, gli altri continueranno a evadere». «Un altro aspetto – conclude – è il fatto che vengano cancellate le cartelle sotto i mille euro. Un azzeramento tout court che, da un punto di vista morale, non ci sta».Giudica positivamente la pace fiscale il vicepresidente di Codacons Fvg Pierluigi Chiarla «altrimenti centinaia di micro imprenditori sanzionati da multe dall’ agenzia delle entrate avrebbe rischiato di fallire. Se l’ agenzia delle entrate continuerà a sanzionare senza ragione creerà la fuga degli onesti e il paradiso dei disonesti e non escludiamo azioni di protesta». — BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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