24 Luglio 2014

CANONI IDRICI E DEPOSITO CAUZIONALE

CANONI IDRICI E DEPOSITO CAUZIONALE

di MARIA CRISTINA RIZZO All’ atto della stipula dei nuovi contratti di fornitura “ed anche in corso di contratto” tutti i gestori del servizio idrico integrato che assicurano la fornitura di acqua agli utenti finali (nel caso della città capoluogo è Salerno Sistemi, ovvero l’ azienda cittadina che si occupa dell’ erogazione dell’ acqua) potranno richiedere ai loro utenti, a far data dal primo giugno 2014 e a garanzia degli impegni da questi assunti con la sottoscrizione del contratto, il versamento di una somma di denaro a titolo di deposito cauzionale, che sarà fruttifero di interessi al tasso legale. È quanto prevede la delibera dell’ Autorità per l’ Energia Elettrica e per il Gas del 28 febbraio 2013 ed è quanto con molta solerzia, Salerno Sistemi sta richiedendo ai propri utenti nonostante la citata delibera non prevedesse, in capo ai gestori, né un obbligo né tempi di attuazione. Il deposito cauzionale che gli utenti domestici dovranno corrispondere a Salerno Sistemi sarà pari a 50 euro, somma che sarà rateizzata in due soluzioni per cui anche nella prossima bolletta, ci sarà un ulteriore addebito di 25 euro (la prima rata, infatti, è stata richiesta nelle fatture con scadenza giugno 2014). Per le utenze non domestiche il deposito varia da un minimo di 90 euro ad un massimo di € 490 euro mentre per le sole bocche antincendio il deposito sarà pari ad 50 euro. La finalità del deposito, ovviamente, sarà quella per Salerno Sistemi, in caso di insolvenza dell’ utente finale, di incamerare il deposito fino a concorrenza del proprio credito . La richiesta non potrà essere però rivolta agli utenti con domiciliazione bancaria né agli utenti finali che fruiscono di agevolazioni tariffarie di carattere sociale e di cui il gestore è a conoscenza. Relativamente ai contratti in essere la delibera dell’ autorità prevede che se il gestore trattiene la somma a titolo di deposito deve effettuare il conguaglio con le somme già versate dall’ utente a titolo di anticipo sui consumi, conguaglio che Salerno Sistemi sta già effettuando. Nel caso in cui ci sia un contratto di locazione (sia esso commerciale o ad uso abitativo) a chi spetta pagare il deposito cauzionale? L’ obbligo è in capo all’ intestatario del contratto di fornitura sia esso inquilino o proprietario poiché, in caso di risoluzione del contratto Salerno Sistemi dovrà restituire quanto incamerato a titolo di deposito, maggiorato degli interessi legali. Per tale motivo è necessario conservare sempre oltre alle ricevute di pagamento anche il dettaglio degli addebiti. Consentiteci, però, di elogiare l’ operato di Salerno Sistemi, a cui vanno i complimenti di tutti gli utenti. Infatti, considerato che in questi tempi di crisi i consumatori sono vessati da ogni tipo di nuova tassa sia da parte dello Stato che degli enti di gestione, la Salerno Sistemi ben sapendo che avrebbe potuto attendere tempi migliori per richiede il deposito perché, lo ripetiamo, nella delibera citata non era previsto nessun termine e nessun obbligo di richiedere il versamento di una somma a titolo di deposito cauzionale. C’ era scritto “può” ma è stato letto con “deve”. Davvero complimenti! * Ufficio Legale Regionale Codacons Campania.

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