4 Agosto 2011

Canone Rai, questo sconosciuto Il Codacons contro bar e ristoranti

Canone Rai, questo sconosciuto Il Codacons contro bar e ristoranti
 

Oltre il 90% delle strutture ricettive e dei pubblici esercizi dell’ Emilia-Romagna non paga il canone Rai. Ad affermarlo è il Codacons, che ha inviato un esposto alle procure della Repubblica competenti e alla procura regionale della Corte dei Conti. Secondo l’ associazione, il 96% di alberghi, residence, campeggi e strutture turistiche e ricettive in generale, non paga il "canone speciale", che a seconda delle categorie varia da 198,11 a 6.603,22 euro. Tra chi non versa la tassa – osserva il Codacons in una nota – rientrano anche bar, ristoranti, negozi, ospedali, case di cura, uffici, navi di lusso, circoli, associazioni, sedi di partiti politici, studi professionali, mense aziendali, scuole e persino istituti religiosi. In Emilia-Romagna, rileva il Codacons, operano 4.618 alberghi; 11.065 bar; 23.306 ristoranti e 48.359 negozi al dettaglio: "Di questi, stando ai dati diffusi dalla Rai, il 96%, ossia oltre 83.000 esercizi pubblici, non paga il canone". Dato che si tratta di strutture pubbliche, osserva nella nota il presidente dell’ associazione, Carlo Rienzi, "l’ accertamento ad opera dell’ Agenzia delle Entrate potrebbe essere eseguito con facilità recandosi direttamente in loco. Si preferisce invece assillare i singoli cittadini che magari la tv non la vedono, lasciando impunite tutte le altre categorie pur soggette al pagamento del canone. Per tale motivo – conclude – abbiamo presentato un esposto alle Procure della regione e alla Corte dei Conti per accertare se nell’ omissione di percezione dei canoni speciali sia ravvisabile il reato di omissione e abuso di atti di ufficio, e per verificare le responsabilità per danno all’ erario dei 230 milioni di euro annui di mancato incasso per la Rai".

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