30 Marzo 2016

Canone Rai in bolletta prime scadenze vicine

Canone Rai in bolletta prime scadenze vicine

• È stato finalmente rilasciato dall’ Agenzia delle Entrate il modello di dichiarazione sostitutiva per attestare la non detenzione del televisore e non pagare il canone Rai. Entro il 30 aprile 2016 va presentata l’ autocertificazione per chi utilizzerà una lettera raccomandata. Chi invece userà la via telematica deve fare la comunicazione entro il 10 maggio 2016. L’ autocer tificazione ha validità 12 mesi e dovrà essere ripresentata ogni anno. Il provvedimento interessa circa 2-3 milioni di famiglie italiane. Il modello di autocertificazione potrà essere utilizzato anche da chi intende segnalare che il canone per il nucleo familiare è già intestato a un soggetto diverso dall’ intestatario della bolletta elettrica. È il caso molto frequente della famiglia in cui uno dei coniugi ha sempre pagato il canone mentre all’ altro è intestata la bolletta. Esente chi ha un reddito familiare di massimo 8.000 euro lordo e ha più di settantacinque anni. Non pagano le seconde case, gli studenti o lavoratori fuori sede che però hanno ancora la residenza presso i propri genitori o nel nucleo familiare principale. Ricordiamo che solo per quest’ anno si pagherà una prima maxi -rata di 60 euro, tutta sulla bolletta di luglio. Poi, dall’ anno prossimo, si pagheranno 10 euro il mese, da gennaio a ottobre, con bollette bimestrali di 20 euro. LE NOVITÀ DELLA SETTIMA NA -Ikea ha ritirato tutte le lampade Gothem perché potrebbero causare scosse elettriche. L’ azienda ha diramato un comunicato a seguito di diverse segnalazioni da parte degli utenti. I cavi danneggiati possono mettere sotto tensione il corpo in metallo della lampada e quindi costituire un pericolo per la sicurezza. L’ azienda invita tutti i clienti che hanno acquistato una lampada Gothem a non utilizzarla, anche se funzionante, e a riportarla in qualsiasi negozio Ikea. Questo provvedimento riguarda tutti e tre i modelli di lampade Gothem: due da tavolo e una da terra. Le lampade Gothem sono in vendita in tutti i mercati Ikea da ottobre 2015. Per ricevere il rimborso i clienti possono riportare le lampade in qualsiasi negozio, anche senza presentare lo scontrino fiscale. A decidere le responsabilità di un incidente automobilistico dovrà essere pensare il giudice. Redigere il modulo di constatazione amichevole e ammettere la responsabilità nell’ incidente può non bastare. La confessione di responsabilità da parte dell’ automobilista può non essere considerata prova piena e dare diritto automaticamente alla liquidazione del danno. A stabilirlo una sentenza della Corte di Cassazione di qualche giorno fa. Il provvedimento prevede che sia il giudice sia la compagnia possono interpretare diversamente la dinamica dei fatti e attribuire la colpa in maniera diversa da quanto dichiarato. Il giudice potrebbe, infatti, considerare colpevole l’ altro automobilista o suddividere la responsabilità fra i due. Il Giudice motiva la sentenza con le troppe confessioni a proprio svantaggio che spesso e volentieri sono tipiche dei falsi incidenti e delle truffe ai danni delle assicurazioni. LA PUNIZIONE DEI FURBETTI -Due milioni di euro. È questo l’ am montare di una multa, la più alta mai richiesta da AgCom, l’ Autorità per le Comunicazioni a Telecom. Motivo? Aver cambiato condizioni contrattuali ai titolari della sua offerta base, trasformandola in una tariffa Tutto Flat in maniera non trasparente ovvero senza averne ricevuto l’ espresso consenso e senza aver assicurato ai consumatori u n’ informazione esaustiva e trasparente per poter esercitare correttamente il diritto di recesso. Il passaggio a «Tutto Voce» ha prodotto un aumento della spesa per i titolari. Intanto dal 1° aprile aumenteranno i costi delle chiamate a consumo verso i telefoni fissi e i cellulari nazionali da parte di Tim. Il cambio delle condizioni economiche riguarda le chiamate a consumo dell’ offerta voce e della linea Isdn – il costo passa da dieci a 20 cent al minuto – scatto alla riposta di 20 cent. Rimane invariato il costo dell’ abbonamento mensile, lo sconto del 50% oltre le tre ore di chia mate al mese verso telefoni fissi nazionali. Un aggravio di 2 euro al mese, per milioni di utenti. Il diritto di recesso dal contratto può essere esercitato entro il 31 marzo 2016. Anche su questo provvedimento l’ Agcom ha aperto un’ istruttoria . DAL MONDO DELLE ASSO CIAZIONI -Scatola nera obbligatoria su tutte le auto? L’ ipotesi nata nell’ ambito dell’ esame del disegno di legge Concorrenza in commissione Industria del Senato potrebbe diventare realtà il 5 aprile: il provvedimento potrebbe essere deliberato con una delega del Governo. Per il Codacons sarebbe una costosa novità. Oggi la scatola nera è facoltativa e serve per ottenere significativi sconti sul premio di assicurazione. Nel renderlo obbligatorio il Governo, intende , diminuire i premi assicurativi e verificare la dinamica degli incidenti, limitando le truffe. Tutto bene se non fosse per i costi dell’ installa zione su tutte le auto. Il Codacons infatti denuncia che: «Rischia di tramutarsi in una colossale bufala per i cittadini , e di determinare costi a carico degli utenti ben più elevati degli sconti promessi. Ogni singolo apparecchio ha un costo di gestione annuo di circa 75 euro». Il Codacons afferma che il provvedimento non solo vanificherebbe lo sconto sulle tariffe Rc auto promesso dal governo, ma addirittura determinerebbe rincari in quelle zone d’ Italia, dove le tariffe Rc auto sono più basse. E sempre il Codacons vuole l’ abo lizione dell’ ora legale entrata in vigore domenica scorsa. Alterazione dei ritmi cardiaci, effetto che dura mediamente sei giorni dal cambio d’ orario, stress, stanchezza, spossatezza, inappetenza, problemi d’ umore e difficoltà di concentrazione questi i motivi che dovrebbero portare all’ abolizione dell’ ora legale senza parlare poi dei disagi legati all’ aggiustamento degli orari.
 
 

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