21 Settembre 2022

CANONE RAI, CODACONS: E’ L’IMPOSTA PIU’ ODIATA DAGLI ITALIANI E DEVE ESSERE ABOLITA. MA NON SI USI QUESTIONE PER CAMPAGNA ELETTORALE

    INSERIMENTO CANONE IN BOLLETTA E’ STATA VESSAZIONE A DANNO DEGLI UTENTI

    Il Codacons sostiene a pieni voti la possibile abolizione del canone Rai, ma ritiene che la questione non debba essere usata a fini elettorale per promesse che poi non possono essere mantenute. Lo afferma l’associazione dei consumatori, commentando il dibattito politico scatenatosi oggi sul canone.
    Nel 2016 il canone Rai è stato inserito da Matteo Renzi nelle bollette elettriche degli italiani, ma la misura ha visto da subito la netta contrarierà dei consumatori italiani – spiega il Codacons – L’inserimento nel canone Rai – a tutti gli effetti l’imposta più odiata dagli italiani – nelle fatture elettriche ha rappresentato una vera e propria vessazione a danno degli utenti, che si sono ritrovati a pagare bollette più salate a causa della decisione del Governo Renzi. La questione finì anche dinanzi al Tar del Lazio, dove la nostra associazione presentò un ricorso per contestare la misura in virtù dell’illogicità della riscossione di un tributo legato al possesso del televisore attraverso le bollette elettriche.
    Riteniamo che i tempi siano oramai maturi per procedere ad una abolizione totale del canone Rai, considerato il nuovo scenario del mercato televisivo italiano e la possibilità per la Rai di concorrere ad armi pari con le altre reti attraverso la raccolta pubblicitaria – conclude il Codacons.

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