6 Dicembre 2011

Canone Rai aziendale sotto la lente del fisco  

Canone Rai aziendale sotto la lente del fisco
 

Canone Rai aziendale sotto la lente del fisco. Le imprese e le società, infatti, dovranno indicare i dati relativi all’ abbonamento alla tv nella dichiarazione dei redditi. È quanto prevede la manovra Monti. La finalità dell’ intervento è quella di verificare in maniera più rapida e puntuale il pagamento del canone di abbonamento radiotelevisivo speciale. Quest’ ultimo costituisce la tipologia di canone dovuto da chi detiene uno o più apparecchi adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio o tv fuori dall’ ambito familiare, o che li impieghi a scopo di lucro diretto o indiretto (per esempio gli alberghi). Il provvedimento varato domenica dal governo stabilisce dunque che gli imprenditori e le società, nel compilare la propria dichiarazione dei redditi, dovranno riportare il numero di abbonamento speciale, la categoria di appartenenza ai fini dell’ applicazione della tariffa di abbonamento e tutti gli altri dati che saranno richiesti nel modello dichiarativo, come approvato dall’ Agenzia delle entrate. Così facendo, il Fisco potrà controllare con più immediatezza la rispondenza tra il codice dell’ abbonato (impresa o società) e l’ avvenuto versamento dell’ importo dovuto. Con l’ obiettivo, quindi, di migliorare il recupero dell’ evasione del canone, che, secondo i dati diffusi dal Codacons nei giorni scorsi, è stimata nel 27% per le famiglie e in oltre il 90% per quanto riguarda il canone speciale.

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