CANI RANDAGI: IL CODACONS CHIEDE LE DIMISSIONI DELLA MARTINI
PER LA MARTINI I CANI NON VANNO ABBATTUTI
Non sappiamo se quanto riportato sulle agenzie corrisponda al vero, ma il sottosegretario Martini avrebbe dichiarato: "Sto combattendo per evitare una mattanza che riporta il nostro paese a paese del terzo mondo”, “no alla mattanza incondizionata" e infine "I cani vanno catturati come si catturano tigri e leoni, attraverso anestetico".
Dichiarazioni che se fossero vere sarebbero di una gravità inaudita e dimostrerebbero che il sottosegretario Martini, così come già evidenziato dal Codacons in occasione dell’ordinanza sui cani pericolosi, considera la tutela dell’incolumità pubblica secondaria rispetto alla tutela degli animali. Per questo, considerato che è il sottosegretario alla Salute dei cittadini e non solo degli animali, ne chiede la rimozione.
Per il Codacons, infatti, è semmai da terzo mondo che un branco di cani possa andare in giro liberamente ad aggredire e ridurre in fin di vita degli esseri umani senza che questo venga impedito.
Inoltre è di tutta evidenza che le forze dell’ordine che stanno attualmente setacciando il territorio non possono essere oggettivamente tutte rifornite di anestetico, non essendo normalmente in dotazione.
Il Codacons, quindi, pur auspicando che i cani randagi vengano tutti catturati o anestetizzati chiede, come previsto dalle attuali normative, l’uso di tutti i mezzi per tutelare i cittadini, ivi compreso l’abbattimento.
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