5 Ottobre 2012

Candidati «sporcaccioni», nessun voto

Candidati «sporcaccioni», nessun voto

Nessuno voti quei candidati che sporcano la città. L’ affermazione, provocatoria, è del presidente del Codacons Franco Tanasi. «I cittadini devono rendersi conto che non bisogna assolutamente votare quei candidati che selvaggiamente fanno affiggere i loro manifesti elettorali dove capita. Non possiamo fidarci – ha aggiunto Tanasi – di chi per avere maggiore visibilità va contro le leggi e il rispetto della cosa pubblica e spesso anche di quella privata, imbrattando anche i muri delle abitazioni con i propri manifesti». Così il Codacons ha promosso l’ iniziativa «Non votate chi sporca», che ha già accolto l’ adesione di 33 associazioni a tutela dell’ ambiente, dei lavoratori, e dei cittadini. «Speriamo – ha commentato Tanasi – che facendo notare alla gente l’ inciviltà di un certo modo di fare campagna elettorale, le autorità si adoperino per far rispettare scrupolosamente le normative, affinché le elezioni non diventino occasione per sporcare ulteriormente le città». La campgna di rispetto per il decoro urbano è scattata dopo le segnalazioni di alcuni cittadini sull’ invasione dei manifesti elettorali per le prossime regionali. «Più che una corsa a deputato della Regione, sembra iniziata la corsa ai muri imbrattati. E la preoccupazione – conclude Tanasi – cresce in vista della tornata delle provinciali e comunali».

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