CANCRO DA FUMO LA FAMIGLIA FA CAUSA ALL?ENTE TABACCHI
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fonte:
- La Stampa
ROMA. Si terrà oggi, davanti alla prima sezione civile della Corte d`appello di Roma, la causa intentata dal Codacons e dalla famiglia di un fumatore morto di cancro, rappresentati dall?avvocato Marco Ramadori, contro l`Ente tabacchi italiano. L`uomo deceduto a 69 anni per la grave malattia, stando a quanto rende noto il Codacons, «aveva iniziato a fumare fin da quando era un adolescente e solo negli anni `90 s?era reso conto del pericolo cui andava incontro». La vicenda che verrà presa in esame dal giudice Pignatelli viene accostata nel comunicato dell`associazione dei consumatori a quella di Richard Boeken, al quale una giuria di Los Angeles ha riconosciuto un risarcimento di 6 mila e 500 miliardi di lire da parte della Philip Morris.
«Il signor Cornelio Schiaratura, come Boeken, aveva iniziato a fumare da adolescente – spiega Ramadori – ma solo negli ultimi anni, si era reso conto del pericolo di morte. Troppo tardi per poter evitare l`insorgenza del tumore». Ma ora la famiglia – appoggiata dal Codacons – ha deciso di farsi pioniera in Italia di questa campagna contro il fumo, in nome della difesa della salute dei cittadini.
«In primo grado – prosegue ancora il legale – il Tribunale ci respinse il ricorso. Ora ci siamo appellati, chiedendo che venga ammessa la perizia medica che ci consentirebbe di dimostrare che il signor Schiaratura è morto effettivamente per fumo, come dimostrano le consulenze che abbiamo già fatto privatamente».
Se la Corte d`appello domani ammettesse questa consulenza, come sostiene l`avvocato: «sarebbe già una grande vittoria». Rappresenterebbe infatti la giusta premessa per poter chiedere il risarcimento dei danni.
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