13 Giugno 2008

“Cancelliamo subito le zone blu“

COSSATO. LA RIVOLTA CONTRO I PARCHEGGI “Cancelliamo subito le zone blu“
Anche il Ciac approva “Con questa iniziativa faremo chiarezza una volta per tutte“

COSSATO I commercianti del centro, con l`appoggio del Codacons, proveranno a ricorrere al Tar chiedendo la cancellazione del contratto di gestione delle zone blu. Il patto sottoscritto dalla Parcheggi Italia e dal Comune, secondo gli esercenti, non è “conforme“, e dovrà essere annullato o sanato per le parti in contrasto col codice della strada. Sulla scia dei pronunciamenti del Tribunale amministrativo del Lazio e della Cassazione, i commercianti faranno leva sulla “sperequazione“ tra zone a pagamento ed aree libere. Capofila dell`iniziativa è Franco Botta, capogruppo di Forza Italia, che nei giorni scorsi ha sondato gli umori nelle vie Mazzini e Mercato. Il consigliere, attraverso due distinti incontri, ha raccolto l`esasperazione di un intero comparto che si sente strangolato da questa situazione. “L`unica area libera a ridosso del centro è quella del mercato di piazza Croce Rossa – spiega Botta -, una porzione che per un quarto dell`anno viene occupata dalle bancarelle il mercoledì e le giostre per l`intero agosto. Lamentarsi non serve più a niente; bisogna passare dalle parole ai fatti. Ho voluto farmi interprete di questa necessità sentita e diffusa tra la popolazione“. Nelle prossime ore i commercianti delle vie Mazzini, Mercato, Martiri e Paietta riceveranno una lettera contenente i dettagli dell`iniziativa e la richiesta d`adesione. La sottoscrizione comporterà una spesa pro-capite di 20-30 euro, per la copertura dei costi del ricorso. In caso di accettazione del ricorso da parte del Tar, l`importo sarà rimborsato. “La gente non viene più in centro per non pagare il parcheggio; è diventata un`abitudine consolidata – spiega Diana Agnello, esercente di via Mercato -. Il sindaco ci ha assicurato che i clienti con il tempo avrebbero fatto l`abitudine; non vedo spiragli, rischiamo di morire di fame“. Una posizione condivisa anche da un influente commerciante di via Mazzini, che vuole rimanere anonimo: “Aderirò all`iniziativa, è una soluzione che permette di far valere i nostri diritti senza arrivare allo scontro frontale. Il comune è vincolato da impegni precedenti, l`amministrazione ha però commesso degli errori che si potevano rimediare. I commercianti sono stati penalizzati in modo esagerato“. La battaglia vede in prima fila anche il Ciac, che nei prossimi giorni chiamerà a raccolta gli associati: “Non siamo contrari ai parcheggi, ma devono essere regolamentati secondo le normative vigenti – spiega la presidente Maria Luisa Pisano -. Questo ricorso serve a fare chiarezza una volta per tutte“.

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