Cancellati i nuovi pedaggi
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fonte:
- La Nuova Ferrara
Nuovo stop dei giudici ai pedaggi extra decisi dal governo nel luglio scorso e tra questi quelli da pagare al casello di Ferrara Sud per il transito sulla Ferrara-Mare, balzello contro cui la stessa Provincia di Ferrara aveva fatto subito ricorso. Dopo il primo round vinto dagli enti locali davanti a diversi Tar (Lazio e Piemonte) che avevano congelato pedaggi e aumenti, e dopo ancora che lo stesso Consiglio di Stato aveva confermato la sospensione, ieri i giudici del Consiglio di Stato hanno respinto il ricorso, contro quella sospensiva, presentato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dall’ Anas che volevano che italiani e ferraresi pagassero il balzello. I giudici di Palazzo Spada, sede del Condiglio di Stato, hanno confermato lo stop agli aumenti dei pedaggi sulle autostrade e i raccordi autostradali in gestione Anas. Ovvia e unanime la soddisfazione degli enti locali e dei consumatori, che tornano a chiedere rimborsi per gli automobilisti, stimati in 8 milioni di euro. L’ ordinanza di sospensione emessa ieri dalla IV sezione del Consiglio di Stato stabilisce però che il provvedimento con cui il Tar del Lazio il 29 luglio scorso ha bloccato l’ aumento dei pedaggi autostradali non è da estendere a tutta Italia, ma «solo ai singoli segmenti stradali» nei territori degli Enti che hanno fatto ricorso, ovvero la provincia di Roma, quella di Rieti, quella di Pescara e alcuni comuni dell’ hinterland romano. Nei fatti, però, gli aumenti non ci saranno per tutta la Penisola, Ferrara compresa: l’ Anas, infatti, continuerà ad applicare su tutto il territorio nazionale la sospensione dei rincari già in vigore da quasi un mese. «Come è noto, l’ Anas ha ottemperato alla decisione di sospendere l’ esazione già dal 4 agosto 2010», ne ha sottolineato il presidente Pietro Ciucci, che rimanda invece ogni decisione sui rimborsi dei pedaggi corrisposti nel mese in cui è stato applicato il decreto a quando la giustizia amministrativa si pronuncerà in via definitiva agli automobilisti. Adiconsum intanto chiede il conguaglio dei costi per i possessori di Telepass e il rimborso per i possessori di ricevute dei pedaggi. Il Codacons, che invita il Governo a studiare rimborsi e minaccia una class action, calcolando che la somma da restituire agli utenti per le maggiorazioni dei pedaggi ammonta a circa 8 milioni di euro.
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