14 Giugno 2013

Campidoglio, il primo giorno di Marino con l’autista Atac e il bimbo di S. Basilio

Campidoglio, il primo giorno di Marino con l’autista Atac e il bimbo di S. Basilio

Primo giorno da neosindaco, oggi, per Ignazio Marino, che ieri ha effettuato il passaggio di consegne col suo predecessore Alemanno e si è presentato in Comune su due ruote. Un foto rimbalzata un po’ ovunque, quella del primo cittadino in bicicletta, che oggi ha già creato le prime reazioni, prima tra tutte quella del sindaco stesso, che negli ultimi metri di pedalata sulla salita impervia del Campidoglio ha trascinato a mano, affaticato, la sua bici, e poi si è informato con i vigili in merito alla bicicletta a pedalata assistita che hanno in uso gli agenti della Polizia municipale. Il Codacons invece ne ha approfittato per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sicurezza a due ruote: “Ha trovato ampio spazio oggi sui giornali e sui siti di informazione l’immagine del neo sindaco di Roma che sale in Campidoglio in bicicletta. Tuttavia mentre gli agenti che lo accompagnavano indossavano il caschetto di sicurezza, Marino, come dimostrano le tante foto scattate, era sprovvisto di casco”, ha scritto in una nota l’associazione. “Anche se la legge non obbliga i ciclisti ad indossare il casco, invitiamo il nuovo sindaco di Roma a dare il buon esempio, soprattutto ai giovani, e ad indossare sempre l’apposito caschetto quando si muove in bicicletta per la città”.
L’INCONTRO CON L’AUTISTA DELL’ATAC – La giornata di Marino è poi proseguita con l’ufficialità dei suoi primi incontri. Dalle 10 in poi, il neosindaco ha voluto incontrare alcuni cittadini conosciuti nel corso della sua campagna elettorale a cui aveva promesso un confronto sui problemi della città. La prima ad incontrare il sindaco è stata Gianna, autista dell’Atac, in servizio nelle linee di periferia, in particolare nei quartieri Grotte Celoni e Tor Bella Monaca. Il colloquio si è soffermato, in particolare, sui problemi del trasporto pubblico locale e sulle difficoltà registrate quotidianamente dagli autisti Atac, spesso oggetto di aggressioni e violenze.
IL CALCIOSOCIALE DI CORVIALE – Subito dopo il sindaco di Roma ha accolto nel suo ufficio i ragazzi dell’associazione ‘Calciosociale’ di Corviale, impegnata nella realizzazione di progetti sportivi finalizzati alla diffusione dei principi di inclusione e legalità. Marino, nel corso della campagna elettorale, aveva visitato il nuovo palazzetto dello sport a impatto zero che ‘Calciosociale’ di Corviale sta realizzando nel quartiere. I ragazzi dell’associazione hanno colto l’occasione per chiedere un impegno concreto per il cambiamento degli stili di vita. Marino ha rilanciato l’idea di un assessorato dedicato proprio alla qualità della vita.
IL BAMBINO DI SAN BASILIO – E il giorno dopo la sparatoria in strada, il sindaco di Roma ha poi incontrato il bambino della scuola ‘Gandhi’ di San Basilio che, nel corso della campagna elettorale, gli consegnò una lettera con le proprie richieste. Il ragazzino era accompagnato dalla mamma che ha esposto al sindaco le difficoltà del proprio quartiere e la necessità di spazi dignitosi e protetti per i bambini, destinati alla socialità e alla formazione. Marino ha poi incontrato Sonia, del comitato genitori degli ambulatori di neuropsichiatria infantile del Cem. Con lei si è soffermato a parlare di disabilità e di sostegno alle persone non autosufficienti. Ignazio Marino infine ha ricevuto la visita dei ‘camminatori’ di Bregenz, partiti settimane fa dall’Austria per portare al sindaco di Roma gli omaggi della città conquistata e governata dai Romani. Nel pomeriggio effettuerà la prima visita agli uffici capitolini. Dalle 18.30, infine, appuntamento in piazza del Campidoglio per la festa con i cittadini.
 

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