13 Febbraio 2007

Campania ambiente Allarme inquinamento: a rischio 2500 siti

Oltre 2500 siti potenzialmente inquinati, 1878 dei quali di interesse nazionale; un incremento significativo della mortalità per malformazioni, tumori in età pediatrica e cause perinatali negli 85 comuni delle province di Napoli, Salerno e Caserta con almeno una discarica. Sono alcuni dei dati diffusi dall`Osservatorio per le politiche territoriali e dell`ambiente, coordinato da Vito Amendolara, che ha avviato una raccolta di firme per la petizione popolare per la salvaguardia e la tutela dell`ambiente. Quindici le associazioni cha hanno sottoscritto il manifesto: Coldiretti, Assocampania Felix, Italia Nostra, Legambiente, Lipu, Vas, Wwf, Istituto Italiano Studi Filosofici, Società di Studi Politici, Adiconsum, Adoc, Codacons, Federconsumatori, Movimento difesa del cittadino, Unione nazionale consumatori. di Angela Milanese Con il “Manifesto per il territorio che Vogliamo“ l`Osservatorio per le politiche Territoriali e dell`Ambiente ha indicato una serie di indirizzi strategici per un razionale governo del territorio. Le 15 associazioni cha hanno sottoscritto il manifesto – Coldiretti, Assocampania Felix, Italia Nostra, Legambiente, Lipu, Vas, Wwf, Istituto Italiano Studi Filosofici, Società di Studi Politici, Adiconsum, Adoc, Codacons, Federconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori ? “si stanno attivando ? come recita il manifesto ? affinché le istituzioni pubbliche si rendano conto di quanto sia determinante una corretta gestione ambientale per la salute dei cittadini. E` appena il caso di sottolineare ? fanno notare i sottoscrittori del documento ? che i principali risultati dello studio sui tassi di mortalità, pubblicati sulla rivista “Epidemiologia e Prevenzione“, mostrano un aumento della mortalità per cause neoplastiche e, in particolare, dei tumori polmonari, soprattutto fra le donne“. In particolare, nello studio sulla mortalità per malformazioni, tumori in età pediatrica e cause perinatali, negli 85 comuni delle province di Napoli, Salerno e Caserta con almeno una discarica, si sarebbero osservati superamenti significativi della mortalità attesa. Il tasso di mortalità di queste aree vede un eccesso, nell`area di Caserta, per gli uomini del 19 per cento, per le donne del 23 per cento, in quella di Napoli, per gli uomini del 43 per cento, per le donne del 23 per cento (dati pubblicati nel 2005 in uno studio effettuato in collaborazione con la Regione Campania-Trattamento dei rifiuti in Campania: “Impatto sulla Salute Umana“). “I dati citati ? dice Vito Amendolara, coordinatore dell`Osservatorio ? sono sconvolgenti e impongono una presa di coscienza immediata per intraprendere un processo di sensibilizzazione dell`intera popolazione regionale, nonché delle istituzioni che devono attivarsi urgentemente per ripristinare il giusto livello di `qualità della vita` quotidianamente minacciato da uno sconfinato degrado ambientale“. L`Osservatorio ha anche avviato una campagna di coinvolgimento sociale per la sottoscrizione di una petizione popolare per la tutela del territori e la salvaguardia della salute dei cittadini. Alle istituzioni si chiede di bonificare, monitorare e di mettere in sicurezza i territori degradati garantendo il ripristino della legalità. “La bonifica, intervento di rimozione della fonte inquinante o di quanto dalla stessa contaminato fino al raggiungimento dei valori limite conformi all`utilizzo previsto dall`area ? prosegue Amendolara – rappresenta un elemento cardine per la politica di gestione della nostra regione e riguarda sia la pubblica amministrazione (comuni, province e regioni), sia gli organi di vigilanza. E` altresì, importante considerare ? aggiunge ? che la gestione ambientale prevede operazioni in forma globale e il valore aggiunto della petizione è proprio una visione a 360 gradi dei problemi territoriali, riconducendoli al concetto di legalità, intesa come un complesso di azioni di controllo e vigilanza rispetto a tutte le attività che possono compromettere la salubrità e l`integrità di un intero sistema socio-economico“. Proprio a favore del ripristino della legalità, secondo il numero uno di Coldiretti, tutte le forze di polizia, con l`ausilio della protezione civile, dovranno impegnarsi nell`implementazione di sinergie operative con funzione di “garanzia“, per la tutela del territorio e la salute di cittadini. “Il momento inoltre è ottimale per la razionalizzazione delle risorse dell`unione europea derivanti dai fondi strutturali ? commenta Amendolara ?. Il piano operativo 2007-2013 è un fondamentale strumento di attuazione di intenti concertati e partecipati da più fronti e questa petizione rappresenta la volontà di tutti i cittadini campani dinnanzi alla quale le istituzioni non potranno manifestare più alcuna rimostranza“. Fino a domani, 14 febbraio, saranno allestiti dei gazebo in varie piazze della regione, presso i quali sarà possibile compiere questo gesto d`amore che è, nel contempo, un dovere verso le generazioni future.

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