16 Dicembre 2001

Campagna, giovane invalido salvato dal Codacons

Si chiama ichtiosi Lamellare. È una malattia acuta della pelle. Ti stravolge il corpo, trasformandoti la vita in un inferno. A completare la tragedia, il prezzo proibitivo dei farmaci. Per Reitano C., 28 anni, di Campagna, rappresenta un incubo. Fin dalla nascita.

Il ragazzo è invalido civile. Le sue capacità lavorative sono ridotte dei due terzi. Per curarsi, Reitano avrebbe bisogno di un conto miliardario in banca. I farmaci per sopravvivere, diventano ben presto inaccessibili. E così Reitano si rivolge al Codacons. È il 1999.
Raffaella D`Angelo, avvocato e presidente dell`associazione, prende subito a cuore la vicenda. Lo contatta, gli parla. Riesce ad avere tutti i certificati medici. Quelli di una clinica di Innsbruck, in Austria. E la cartella sanitaria dell`ospedale di Eboli. Due strutture diverse, la diagnosi è la stessa. Senza i farmaci, Reitano avrà le ore contate.
La condanna

Le medicine per curarsi sono elencate dal Ministero della Sanità nella fascia C, quella a pagamento. Per Reitano è una sentenza di condanna. L`avvocato D`Angelo non si perde d`animo. E la spunterà. Si presenta al tribunale di Salerno con le armi affilate. Chiede giustizia per il suo cliente. La risposta della magistratura salernitana non si è fatta attendere. A concludere la via crucis di Reitano, la sentenza decretata dal giudice Ippolita Laudati.

Istruito il processo, la Laudati procede a tappe forzate. E martedì scorso emette il dispositivo tanto atteso. L`Asl SA/2 dovrà erogare i farmaci al 28enne di Campagna. Gratuitamente. Vincente la strategia d`attacco studiata dall`avvocato D`Angelo. Il Codacons si è appellato a tre articoli della Costituzione: il 2, il 3 e il 32. «È la coronazione di un sogno», commenta l`avvocato D`Angelo, «la battaglia legale è stata dura». Una vita senza sbocchi, quella del 28enne campagnese. Fino a martedì scorso. Ora il Codacons attende la pubblicazione della sentenza. «Il più è fatto. Si tratta di una sentenza importantissima, che ha riconosciuto un sacrosanto diritto a un nostro iscritto», conclude l`avvocato D`Angelo. L`Asl non potrà più tergiversare. A Reitano dovrà erogare tutte le medicine. E senza richieste di pagamento.

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