Campagna del Codacons contro lo spreco di cibo
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fonte:
- La Nuova Sardegna
ricercaricercaallarme diabete colpite le donne
È partita la campagna “Sfidiamo il diabete”, realizzata dalla Fondazione Diabete Ricerca onlus e dalla Società italiana di diabetologia. Nel mondo circa 415 milioni di persone sono affette da diabete e questo numero è destinato ad aumentare a 642 milioni nel 2040. E l’ emergenza è anche donna: 1 donna su 10 ha il diabete, cioè circa 200 milioni, che le stime proiettano a 313 milioni entro il 2040. Il diabete non è tenero con le donne, visto che ne porta a morte 2,1 milioni. In Italia le donne con il diabete sono circa 2 milioni. «L’ unico vero modo di arrestare “l’ epidemià del diabete di tipo 2 – afferma Enzo Bonora, presidente della Fondazione Diabete Ricerca – è un impegno massiccio delle donne: sono loro che si occupano dei pasti nella maggior parte delle famiglie, che possono far cambiare alcune abitudini poco salutari, che possono promuovere l’ attività fisica dei propri figli e nipoti. E dipende da loro anche il sostegno alla ricerca: ai supermercati Esselunga, ad esempio, sono loro che possono donare per sostenere la ricerca». Arriva il bollino di garanzia per gli esercenti virtuosi impegnati nella lotta contro lo spreco alimentare. Un segno di riconoscibilità rilasciato ad aziende, ristoratori e botteghe che adotteranno precisi protocolli per ridurre al minimo inutili perdite di cibo nell’ ambito della propria attività, introducendo misure concrete e verificabili nel tempo. È l’ iniziativa lanciata dall’ associazione dei consumatori Codacons, che ha chiamato a raccolta aziende, coltivatori e imprese in un convegno per affrontare il tema degli sprechi di cibo in Italia. Ai lavori, ai quali hanno partecipato Coldiretti, Confartigianato e Caritas, è intervenuta la deputata Maria Chiara Gadda prima firmataria della legge 166 contro lo spreco alimentare, che in un anno dall’ entrata in vigore ha portato ad un aumento del 20% delle donazioni di cibo certificate da donatori e associazioni di volontariato. «In Italia non esiste una vera e propria cultura salva-cibo – ha detto il presidente dell’ associazione dei consumatori, Carlo Rienzi – per questo lanciamo il bollino “NoaglisprechI” che aiuterà i consumatori ad individuare con immediatezza aziende o ristoranti che non sprecano cibo e a premiarli dirottando su di essi acquisti e consumi». Ogni anno le famiglie buttano nella spazzatura cibo per un valore di 12 miliardi, ricorda il Codacons, di cui 41,6 euro al mese tra frutta, verdura, pane, bevande e carne senza motivo.
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