Camici sporchi, indagato medico Azienda mista
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fonte:
- L`Unione Sarda
C’ è anche il responsabile della Divisione di cardiologia dell’ azienda ospedaliera universitaria di Sassari Antonello Ganau, tra gli indagati eccellenti dell’ inchiesta che ha portato in carcere nove cardiologi impegnati nel periodo 2009-2011 nel Policlinico di Modena, nell’ ambito dell’ inchiesta “Camici Sporchi”. L’ operazione ha messo in luce una inquietante serie di sperimentazioni non autorizzate su centinaia di pazienti, su cui sarebbero stati impiantati dispositivi scadenti.MOLTI INDAGATI Antonello Ganau, sassarese, 65 anni, risulta indagato assieme ad altre 50 persone. Sono quasi tutti medici, docenti, esperti di cardiologia, o rappresentanti delle aziende produttrici di materiali sanitari, entrate nell’ inchiesta in quanto fornitrici di questi materiali. I medici, per evitare guai non si sarebbero fatti scrupolo di azzerare le cartelle di chi veniva operato.IGNARO «Cado dalle nuvole, non posso lasciare alcuna dichiarazione perché non ho ricevuto alcun provvedimento». Così l’ ex direttore sanitario della Aou ha commentato attraverso l’ ufficio stampa della Azienda ospedaliero universitaria la notizia del coinvolgimento nell’ inchiesta nazionale. «Appena saprò qualcosa di più potrò parlare, ma non mi è stato comunicato nulla». In effetti Antonello Ganau è uno dei personaggi secondari dell’ inchiesta, assieme a molti altri specialisti, che, per ragioni professionali, può essere entrato in contatto con i colleghi arrestati o indagati, o con le diverse aziende coinvolte.L’ INCHIESTA L’ indagine della procura di Modena, è partita dagli esposti dell’ associazione “Amici del Cuore” di Modena e del Codacons, che nei primi mesi del 2011 avevano segnalato dubbi sulle pratiche cliniche cui erano stati sottoposti alcuni pazienti con l’ utilizzo di ‘stent’ e palloncini per l’ angioplastica. Nei dossier consegnatialla procura risultavano anche decessi. Si ipotizzano a vario titolo i reati di associazione a delinquere, peculato, corruzione, truffa, falso in atto pubblico. In totale sono 67 gli indagati totali e dodici le aziende coinvolte, di cui sei straniere. ( fr. fer. )
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