CAMERA DI COMMERCIO DI ROMA: IL CODACONS CHIEDE DI BLOCCARE LA RIUNIONE PER LA NOMINA DEL PRESIDENTE
RICORSO AL TAR DEL LAZIO. CHIESTI 500MILA EURO DI DANNI AI 32 COMPONENTI DELL’ORGANO SE NON SI ASTERRANNO DAL DELIBERARE
Con un ricorso al Tar del Lazio, il Codacons ha chiesto di sospendere la riunione della Camera di Commercio di Roma finalizzata ad eleggere il Presidente dell’ente. Il Governatore della Regione Lazio, Renata Polverini, ha firmato infatti il decreto di convocazione per il 22 luglio 2010, quando 32 nuovi membri alla prima seduta ufficiale del Consiglio Generale della Camera di Commercio eleggeranno il nuovo Presidente CCIAA.
La composizione dell’assemblea – spiega l’associazione nel ricorso – non può dirsi ancora completata finché il Tar non si pronuncerà nel merito all’attribuzione del seggio spettante, in Camera di Commercio, alle Associazioni di tutela dei consumatori e degli utenti, vicenda sulla quale pende un altro ricorso del Codacons (ingiustamente escluso dalla CCIA) al Tribunale Amministrativo. Sempre dinanzi al Tar sono pendenti anche altri giudizi relativi all’effettiva regolarità dell’assegnazione dei seggi spettanti alle organizzazioni imprenditoriali, per il settore “industria” e “cooperative”.
Di conseguenza, qualora nella seduta del 22 luglio prossimo si procedesse all’elezione del nuovo vertice della Camera di Commercio di Roma, questa risulterebbe sicuramente viziata, in quanto il Consiglio non risulta ancora definitivamente composto.
Ciò determinerebbe uno stravolgimento delle finalità dei seggi rappresentativi ed espressione degli interessi dei consumatori in seno ad un organismo, quale la Camera di Commercio, il cui operato deve considerarsi assolutamente rilevante ed in stretta connessione con gli interessi dei consumatori, nonché con quelli delle altre categorie rappresentate dagli altri seggi componenti la Camera di Commercio. Al fine di permettere al Consiglio Camerale di eleggere regolarmente ,ossia con la partecipazione di tutti i 32 componenti aventi diritto, il presidente CCIAA – prosegue il Codacons – appare necessario sospendere la seduta indetta per il 22 luglio 2010, finalizzata all’elezione del nuovo presidente della Camera di Commercio di Roma.
Se ciò non avverrà, e se verrà eletto il Presidente dell’ente, il Codacons chiederà ai 32 membri della Camera di Commercio un risarcimento pari a complessivi 500mila euro, per i danni provocati all’associazione e alla categoria dei consumatori.
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