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24 Novembre 2018

Camera di commercio Ancora polemica tra Agen e Codacons

il presidente difende l’ ente contro la proposta del suo scioglimento
Daniele Lo Porto «Mi sembra che da parte del presidente del Codacons ci sia quasi una opposizione ostentata alla governance della camera di commercio e, onestamente, non ne capisco il perché. O meglio, forse lo capisco… e non credo che sia un problema di trasparenza». Così Pietro Agen, presidente della camera di commercio del «Sud est» (Catania, Siracusa e Ragusa) risponde all’ ultimo comunicato dell’ associazione di consumatori. «Per la modica cifra di circa 3.800 euro la Camera di Commercio della Sicilia orientale ha affidato all’ avvocato Agatino Cariola mandato per rispondere alla richiesta di scioglimento dell’ ente avanzata pochi giorni fa dal Codacons. È paradossale che, a fronte di una richiesta di scioglimento definita dal presidente Pietro Agen “una doppia sciocchezza”, lo stesso soggetto spenda soldi pubblici per affidare la difesa dell’ ente ad un avvocato privato», evidenzia Giovanni Petrone, presidente regionale Codacons. «Si vuole fare polemica a tutti i costi. Abbiamo approvato già 2/3 del nuovo statuto, votando i singoli articoli, uno per uno, per avere la massima trasparenza e condivisione e non tutto il testo come, ad esempio, ha fatto Unioncamere nazionale -spiega Pietro Agen -. Il dottore Tanasi ha presentato delle os servazioni assolutamente pretestuose contestando, ad esempio, come viene definito il presidente della Regione e noi ci siamo attenuti alla formula indicata nello Statuto. Entro fine dicembre approvare tutto lo statuto della camera di commercio, ma non escludo che, a questo punto, cambieremo metodo per l’ approvazione dei restanti articoli. Polemiche a parte, ricordo che il 31° consigliere è stato designato solo pochi giorni fa dalla Regione, Antonino Barone di Confartigianato, ancora ne deve indicare due e la Giunta regionale si è insediata un anno fa, e mancano anche le designazioni dei lavoratori e degli industriali, a un anno e tre mesi dall’ insediamento di questo consiglio camerale. Per quanto riguarda l’ incarico ad un avvocato di comprovata professionalità è una decisione assolutamente conseguenziale nell’ interesse dell’ Ente». Il Codacons intanto presenterà un esposto alla Corte dei Conti per accertare se possa trattarsi di spreco di soldi pubblici. (*DLP*)

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