Camelot e il caso autovelox «Multe sospese in autotutela»
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fonte:
- La Città di Salerno
AGROPOLI Non si placano le polemiche in merito all’ autovelox “della discordia” piazzato sulla Cilentana, tra le uscite sud e nord di Agropoli. Giovanni Basile, presidente dell’ associazione Camelot, ha protocollato presso il comune di Agropoli una richiesta dibattito pubblico al sindaco Franco Alfieri sul tema autovelox da tenersi presso la casa comunale il prossimo 20 novembre alle 19,30. «Nelle scorse settimane – si legge – è stata elevata nei confronti dei cittadini un’ enorme quantità di verbali che riguardano gli accertamenti effettuati dall’ apparecchio T-Exspeed allocato sulla Provinciale 430 ed oggetto di contestazioni. Tutti i richiedenti reputano opportuna la presenza di un dissuasore di velocità che possa essere anche accertatore della stessa purché corrispondente ai canoni previsti dalle vigenti normative». Il dibattito è teso a chiedere la «sospensione degli accertamenti, la dichiarazione in autotutela di nullità di tutti gli accertamenti effettuati, la restituzione delle somme percepite e l’ adeguamento della segnalazione dell’ apparecchiatura così come previsto dalla circolare Maroni del 14 agosto 2009». La richiesta è compiuta in accordo con Noi consumatori Movimento anti-Equitalia di Castellabate nella persona dell’ avvocato Giuseppe Russo; e con Codacons, rappresentato dagli avvocati Giuseppe Di Marco e Rosa Abate. Nella nota si sottolinea che qualora il dibattito non dovesse avere luogo, i richiedenti «procederanno in ogni sedeal fine di tutelare i diritti dei cittadini» e chiederanno audizione al Prefetto.(a. p.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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Tags: AGROPOLI, autovelox, Franco Alfieri, T-Exspeed
