13 Luglio 2010

CALDO:ALLERTA IN 7 CITTA’;UMIDITA’ FA SALIRE TERMOMETRO/ANSA

ESPERTI,QUELLA PERCEPITA 3-7 GRADI IN PIU’; DOMANI TAVOLO SALUTE

(ANSA) – ROMA, 13 LUG – Allerta caldo in 7 città ma le
temperature sono destinate a salire ancora, soprattutto nel
centro-sud, attestandosi verso i 40 gradi per venerdì. Una
temperatura ‘reale’ alla quale in questi giorni va aggiunta
quella ‘percepita’ che fa salire il termometro ‘interno’ di
diversi gradi, come per esempio a Roma dove, per colpa
soprattutto dell’umidità, che nella capitale è arrivata anche
all’80%, le temperature percepite sono state oltre i 41 gradi.
  Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, domani presiederà
la riunione con regioni e comuni per verificare l’attuazione del
Piano operativo 2010. Boom di chiamate al 118 a Roma e
provincia: le telefonate sono aumentate del 40%, circa 1.000
richieste in più per malori, soprattutto lievi. Aumentato anche
l’afflusso di persone agli ospedali, come nei Pronto Soccorso
del Gemelli e del San Camillo, dove quasi due pazienti su dieci
si sono rivolti ai nosocomi per problemi dovuti alle alte
temperature. E in alcuni casi è stato necessario il ricovero.
Qualche malore anche a Perugia mentre in Friuli Venezia Giulia
richieste fino al 30% in più al 118. Da registrare i 14 malori,
probabilmente dovuti al caldo, delle persone in fila sotto il
sole prima di assistere al concerto di Ligabue a Firenze.
  Anche quest’anno poi è scattato puntuale l’allarme ozono, l’
inquinante secondario che si forma con caldo e smog: 39 su 81 le
città fuori-limiti secondo il monitoraggio di Legambiente.
  Ecco la fotografia dell’Italia nella morsa del caldo:
– MASSIMA ALLERTA IN 7 CITTA’: Secondo il bollettino sulle
ondate di calore del Dipartimento della Protezione Civile, che
monitora 27 città italiane, allerta di livello 3 – quello
massimo, in cui si prevedono "condizioni meteorologiche a
rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi" nei
quali "é necessario adottare interventi di prevenzione mirati
alla popolazione a rischio" – a Bolzano, Bologna, Brescia,
Firenze, Genova, Roma e Torino. In altre sei – Trieste, Rieti,
Perugia, Milano, Frosinone e Campobasso – allerta di livello 2;
– VERSO I 40 GRADI: venerdì si toccheranno i 40 gradi in alcune
città del Centro-Sud;
– EMERGENZA SALUTE NELLE CITTA’: situazione impegnativa, ma non
é emergenza a Genova; in Friuli Venezia Giulia le richieste al
118 sono aumentate del 20-30 per cento rispetto alla media dei
giorni scorsi con un incremento maggiore a Udine e provincia con
130 richieste, soprattutto anziani, in molti casi è stato
necessario il ricovero; in Piemonte molte le richieste di aiuto
e soccorso ma nessuna emergenza; a Firenze presi d’assalto i
pronto soccorso degli ospedali per svenimenti, collassi, casi di
disidratazione, in particolare fra gli anziani; in Emilia
Romagna nessun picco di ricovero solo un lieve scostamento dalla
media; a Roma (70 mila bottiglie d’acqua distribuite), i
trasporti con ambulanza ai Pronto soccorso sono stati, lunedì,
250 (25% in più). La Fimmg (Federazione dei medici di medicina
generale) ha potenziato l’assistenza domiciliare per i soggetti
più fragili. Da parte sua il Codacons, sull’incontro di domani
al ministero della Salute, parla di riunione "farsa": il Piano
2010 contro il caldo, dice, è "uguale a quello degli anni
precedenti già dimostratisi un fallimento totale";
– TEMPERATURA REALE E PERCEPITA: a Roma, a fronte di 32 gradi
effettivi, a causa dell’afa la percezione è salita fino a 39,
ha detto Franca Mangianti, direttrice dell’osservatorio
meteorologico del Collegio Romano. Lunedì nella capitale
umidità pari all’80% e temperature percepite oltre i 41 gradi.
A Venezia per giovedì 15 luglio previsti 33 gradi di massima e
40 quelli percepiti. "L’umidità – ha spiegato Giampiero
Maracchi, ordinario di climatologia all’Università di Firenze –
aumenta la percezione di calore e se è molto alta noi non
riusciamo ad evaporare e il nostro corpo aumenta la
temperatura".  (ANSA).

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