CALDO: TEMPERATURE ROVENTI OGGI ALLERTA IN 6 CITTA’
Sale l’allarme per il caldo in molte città italiane, da Roma a Milano. Il Codacons, in relazione alle segnalazioni ricevute, segnala disservizi per quanto riguarda i medici di famiglia e gli ospedali.
Troppi medici di base sono in vacanza, proprio in questo periodo critico. I loro sostituti fanno orari ridotti e diversi dal solito e raramente fanno visite a domicilio. Una situazione opposta a quella che ci dovrebbe essere in queste situazioni di allarme per anziani e malati cronici. L’esercito dei medici di base è quello che dovrebbero monitorare gli anziani inseriti nell’Anagrafe della fragilità. Se invece i medici di famiglia se ne stanno in vacanza ovvio che la prima linea del Servizio Sanitario Nazionale verrà scavalcata e chi non sta bene sarà costretto ad andare direttamente in ospedale, intasando il Pronto Soccorso.
Rispetto agli ospedali, invece, si segnala che i pazienti sono stati costretti a farsi portare ventilatori da casa. Gli ospedali italiani, infatti, sono spesso vecchi e fatiscenti e, salvo che nei reparti di emergenza, mancano sistemi di ventilazione ed aria condizionata. Un inferno per i pazienti ammassati nelle stanze o peggio ancora sulle barelle e nei corridoi. Una ragione in più perché i malati meno gravi siano curati a casa.
Il Codacons chiede che in tutti gli ospedali italiani ci sia almeno un ventilatore per ogni stanza.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
-
Tags: anziani, aria condizionata, barelle, caldo, corridoi, cronici, domicilio, malati, medici, medici di base, Milano, orari, ospedali, pazienti, Pronto soccorso, roma, stanza, stanze, ventilatori, ventilazione, visite
