21 Agosto 2002

Caldo, ritardi e corse saltate: estate di fuoco per i pendolari

Caldo, ritardi e corse saltate:
estate di fuoco per i pendolari

I pendolari della linea ferroviaria tra Roma e Civitavecchia sono in rivolta. Ad accendere la rabbia delle migliaia di persone, tra cui molti villeggianti, che ogni giorno usufruiscono dei treni, sarebbero i clamorosi ritardi accumulati dai convogli in partenza dalla stazione Termini. Ritardi oltre i 30 minuti, spesso accompagnati da una totale mancanza di informazione nei confronti dei viaggiatori, lasciati sballottati sui binari, al caldo. Una situazione che, aggravata dal super affollamento dei treni del mattino soprattutto nelle stazioni di Ladispoli e Marina di Cerveteri, avrebbe alimentato il malumore dei pendolari che hanno sollecitato l`interessamento del Codacons.

«Sembra un?incredibile coincidenza – afferma il coordinatore locale, Angelo Bernabei – ma ogni volta che arriva l`estate, puntualmente giungono insieme al caldo anche i disagi per i pendolari del litorale. In questi giorni abbiamo assistito a situazioni incresciose. Treni che partono dalla Capitale con ritardi ingiustificati, nessuno si degna di informare i viaggiatori che pure pagano regolarmente biglietti ed abbonamenti. Ci sono persone che sono costrette a tornare a casa anche due ore dopo il previsto, viaggiando in convogli al limite della vivibilità. Nonostante tanta pubblicità per i treni ad alta frequentazione – prosegue il rappresentante del Codacons – i pendolari debbono salire su convogli al limite della capienza, l`aria condizionata non funziona in tutte le carrozze, si giunge già stanchi ed accaldati al posto di lavoro. Se poi anche al ritorno, quando si ha fretta di tornare a casa, si viaggia in condizioni penose, la rabbia rischia di sfociare in dura protesta, come accaduto lo scorso anno con il blocco dei binari a Ladispoli. Tra i pendolari serpeggia un pericoloso malumore, invitiamo le Ferrovie ad intervenire. Chi viaggia merita rispetto e non deve essere trattato come una bestia“.

Un altro motivo di lamentela continua a riguardare l`orario, dopo le 22,05 da Termini non partono più treni per il litorale, nonostante le ripetute richieste di aumentare le corse, sostenute anche dalle amministrazioni comunali di Ladispoli e Cerveteri.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox