Caldo record al Nord Allarme nelle città
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fonte:
- Il Piccolo
ROMA Non accenna a passare l’ ondata di caldo che ha investito l’ Italia negli ultimi giorni: anche ieri, complice l’ elevato tasso di umidità, si sono registrate temperature record vicine ai quaranta gradi e in cinque città – Bolzano, Brescia, Milano, Perugia e Torino – l’ allerta ha raggiunto il livello massimo, quello in cui sono previste «condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi» per cui è «necessario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio». E in altre cinque città – Verona, Roma, Rieti, Frosinone e Firenze – il livello d’ allerta è fermo a quota 2: una situazione dove si registrano comunque temperature elevate e condizioni meteo che «possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio». Tanto che il Codacons ha chiesto al ministro della Salute Ferruccio Fazio di coinvolgere i medici di famiglia per controllare gli anziani a rischio per il gran caldo, ed evitare così che i pronto soccorso degli ospedali siano invasi da anziani colti da malore. Secondo gli esperti le condizioni meteo dovrebbero rimanere tali per buona parte della settimana. Caldo intenso e afa hanno contraddistinto anche ieri il tempo in Friuli Venezia Giulia, anche se le temperature sono diminuite di uno o due gradi rispetto alla giornata di domenica.A completare il quadro, riferisce l’ Osservatorio meteo regionale, c’ è stato un calo diffuso del 10% su tutto il territorio dell’ umidità. La temperatura massima è stata registrata a Gradisca d’ Isonzo (Gorizia), con 33,5 gradi. Per oggi l’ Osmer prevede tempo variabile, con la possibilità di qualche evento temporalesco. Successivamente, nei giorni a seguire il tempo tornerà ad essere sereno, con un livello stabile delle temperature intorno ai 30 gradi.
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