Caldo: mai così da 30 anni
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fonte:
- L`Eco di Bergamo
Ondata straordinaria, ma già oggi le temperature potranno calare
Anno caldo da record, per l`Italia, e ondate di calore che si ricordavano solo decenni fa. Ma il fenomeno delle temperature particolarmente elevate dovrebbe attenuarsi alla metà di questa settimana, anche se fino a martedì-mercoledì il mercurio dei termometri non si allontanerà troppo dai 40 gradi. Il miglioramento sarà comunque sensibile a partire dalle regioni settentrionali fin da oggi, soprattutto a Ovest dove saranno possibili anche piogge. Ma i giorni di fuoco di questa seconda metà del luglio 2007 sono comunque destinati a restare scritti nelle memorie meteorologiche. Secondo i dati di Coldiretti, basati sulle rilevazioni dell`Istituto di scienze dell`atmosfera e del clima del Cnr (Isac-Cnr), il 2007 è nel complesso l`anno più caldo degli ultimi due secoli, con conseguenze sensibili non solo per le persone, ma anche per l`ambiente: raccolti agricoli fortemente anticipati e baby boom di animali selvatici, come cervi, lupi e cinghiali, sono due degli indicatori di una situazione fuori dalla normalità. E le stesse ondate di calore di questi giorni, monitorate costantemente dalla Protezione civile (sul cui sito il “livello 3“ segnato in rosso riguarda gran parte delle città prese in esame), rappresentano un record degli ultimi 30 anni, spiega il meteorologo Mario Giuliacci del Centro Epson Meteo: un record trentennale dovuto alla loro intensità, cioè alla media delle temperature massime a livello nazionale, 33 gradi circa, alla durata, 10 giorni, e all`estensione, che ha interessato tutta l`Italia. Intanto, in attesa del fresco, ieri a boccheggiare sono state soprattutto Reggio Calabria (39 gradi), Catania e Bari (38). Dopo i tre decessi di sabato (due a Napoli e uno a Messina) che secondo i sanitari potrebbero avere avuto l`eccessivo caldo tra le cause, anche ieri un uomo è morto a Bologna e, pure in questo caso, le temperature troppo alte potrebbero aver determinato il malore che lo ha colpito. L`uomo, cardiopatico, si è improvvisamente accasciato a terra mentre camminava per strada, e all`arrivo dell`ambulanza del 118 non c`era più nulla da fare. Quanto invece ai treni rallentati a causa del caldo, l`associazione di consumatori Codacons chiede la riduzione del prezzo dei biglietti in proporzione alla miglior velocità dei convogli. “La notizia che in Italia i treni viaggiano a velocità rallentate a causa del gran caldo che ha investito la nostra penisola ci lascia sbalorditi – afferma il presidente Codacons Carlo Rienzi -: a fronte di un servizio limitato deve essere offerta ai consumatori una riduzione del costo dello stesso servizio. Per questo chiediamo a Trenitalia di ridurre i prezzi dei biglietti dei treni sulle tratte che subiscono rallentamenti a causa del caldo, e parificare le tariffe di Eurostar, Alta Velocità, Intercity e altri treni a quelle dei convogli interregionali“.
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