13 Giugno 2010

Caldo e pioggia, estate a due facce “Salute a rischio per gli anziani”

– ROMA – LE DUE FACCE dell’ estate: domenica di caldo e freddo. Come una doccia scozzese. Temperature roventi a Bologna, Bari e Reggio Calabria con 36 gradi, a Roma e Firenze con 35 gradi, a Pescara e Trento 37, a Milano 34. Sono le previsioni del servizio meteorologico dell’ Aeronautica militare per oggi. Ma, nelle stesse ore, ci sarà chi dovrà uscire con l’ ombrello. Già da ieri sera, infatti, erano attesi al nord temporali e venti forti. La perturbazione, in arrivo dalla penisola iberica, colpirà in particolare le zone alpine e prealpine centro-orientali dove potranno avere anche temporali di forte intensità, accompagnati da fulmini, grandine e forti raffiche di vento. IL PRIMO fine settimana a ‘ doppio binario’ riporta comunque all’ ordine del giorno il rischio salute, soprattutto per gli anziani. A parlare di vero e proprio allarme è il Codacons che fa un bilancio preventivo di sabato e domenica caratterizzato «in alcune zone dell’ Italia, come nelle Marche, da temperature fino a 40 gradi» e denuncia in anticipo il «totale fallimento del piano caldo». Piano che, tra l’ altro, secondo l’ associazione per la tutela dei consumatori non mette in conto «alcun coinvolgimento a nessun titolo dei medici di famiglia». «Le prime ondate di calore – si legge in una nota del Codacons – sono quelle che determinano un maggiore impatto sulla mortalità, non essendosi l’ organismo ancora adattato al clima estivo». Da qui l’ allarme anziani e le critiche all’ ordinanza emessa il 19 maggio scorso dal ministro della Salute Ferruccio Fazio, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 1 giugno. Questa viene considerata fallimentare «nonostante sia entrata in vigore da appena 10 giorni, per la semplice ragione che è identica a quelle precedenti, ad esempio l’ ordinanza dell’ allora ministro Livia Turco dell’ 8 maggio 2007: tutte ordinanze che hanno già fallito i loro obiettivi». La tendenza per domani vede comunque le perturbazioni prendere forza ed estendersi verso il meridione. Malgrado le molte voci allarmistiche, sia per l’ andamento piovoso e fresco della primavera, sia per l’ eruzione vulcanica in Islanda, l’ estate 2010 pare destinata a comportarsi abbastanza normalmente. Le mappe dei meteorologi indicano un aumento delle temperature per tutto il mese di giugno, con una media del periodo superiore di mezzo grado-un grado rispetto a quella stagionale consolidata, malgrado fasi temporanee caratterizzate da instabilità e precipitazioni diffuse. Tra luglio e agosto «profilo termico» decisamente estivo, con diversi giorni all’ insegna di valori più alti della media, specie al centro-sud. Sempre fra intervalli con tempo «bizzarro» e piovoso, ma secondo modalità di caldo-umido «africano». CON L’ ACCOPPIATA mondiali di calcio in tv-caldo torrido in città, i consumi di frutta fresca «nelle prossime quattro settimane dovrebbero crescere del 6%, con punte del 10% per meloni e angurie». Lo rileva la Confederazione italiana agricoltori (Cia) sulla base di un’ indagine condotta a livello territoriale interpellando produttori, distributori e semplici cittadini. Anche la Coldiretti pone l’ accento sul fatto che il miglior modo per combattere il caldo e l’ eccessiva sudorazione è quello di «mangiare cibi rinfrescanti, ricchi di vitamine e sali minerali indispensabili per non affaticare troppo l’ organismo, come la frutta e verdura di stagione che aiuta a sconfiggere l’ afa di questi giorni e assicura un pieno di salute». r. r.
 

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