CALDO: CODACONS,APPELLO A MEDICI FAMIGLIA PER VISITE AD ANZIANI
-
fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 14 lug. – Appello del Codacons ai medici di famiglia per visitare i pazienti a rischio, in particolare gli anziani. Lo ha lanciato Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons. "Si tratta di fare poche cose – aggiunge – misurare la pressione, ritarare il dosaggio di alcuni farmaci, dare consigli su come fronteggiare il caldo. Poche cose, che possono essere pero’ essenziali per salvare la vita agli anziani". Tanasi da’ alcuni suggerimenti per affrontare il problema dell’afa: 1) Bevete. Le persone anziane hanno un sistema di termoregolazione meno efficace e sono gia’ naturalmente portati a non dissetarsi a sufficienza, avvertendo meno lo stimolo della sete. Bevete, quindi, anche se non avete sete, almeno due litri d’acqua al giorno (10 bicchieri), ad intervalli regolari, nel corso di tutta la giornata (anche di notte se vi svegliate). Ottimi i succhi di frutta e le spremute che consentono di reintegrare i sali minerali persi come il sodio ed il potassio (i sali trattengono l?acqua ed aiutano ad evitare la disidratazione). 2) Cibo. No a cospicue libagioni: meglio pasti leggeri e frequenti. Mangiate frutta fresca e verdura cruda. Preferite i carboidrati come la pasta ai cibi ricchi di grassi e condimenti. Ok a gelati e sorbetti. 3) In casa. Arieggiate la casa il piu’ possibile durante le ore fresche. Agganciate le persiane o abbassate le tapparelle durante le ore piu’ calde. Non barricatevi in casa, pero’, con le tapparelle serrate e le finestre chiuse. Aprite, ad esempio, le finestre nelle stanze non esposte al sole e soggiornate in questi ambienti. Utili anche ventilatori e condizionatori d’aria. Non puntateveli fissi addosso, specialmente di notte. Se usate il ventilatore, posizionatelo in alto. Ricordate che spesso basta deumidificare l’ambiente per rendere l’aria piu’ respirabile. In questo modo si permette di nuovo la sudorazione e si riduce il calore del corpo. L’umidita’ deve essere intorno al 60%. La temperatura per avere un ambiente climatizzato ideale ed evitare problemi di salute deve essere compresa tra 23 e 26 gradi (24/25 e’ l’ideale). Gli impianti di condizionamento non vanno tenuti al massimo. Accendeteli solo nelle ore piu’ calde. Di notte sarebbe preferibile accenderli due ore prima di andare a dormire per poi tenerli spenti durante la notte. 4) Correnti d’aria e sbalzi di temperatura. Sono pericolosi per la salute. Per evitarli con il condizionatore, la velocita’ dell’aria non deve superare gli 0,25 metri al secondo. Sbalzi repentini di temperatura possono provocare raucedine, raffreddore, mal di gola, dolori articolari, bronchiti. 5) Uscite. Non uscite nelle ore piu’ calde dalle 12 alle 17 (o anche piu’ tardi perche’ l’aumento dell’umidita’ che si ha con il calar del sole aumenta la sensazione di calura anche ben oltre le 17).
6) Vestiti. Abiti in fibre naturali come il cotone ed il lino (migliori della seta), di colore chiaro (respingono le radiazioni termiche) e larghi; gli abiti con tessuti sintetici non sono adatti perche’ non fanno traspirare e possono provocare allergie. 7) Bagni. Utile bagnarsi spesso con acqua per abbassare la temperatura corporea. Una doccia e’ ideale per rinfrescarvi. Se volete fare un bagno in piscina o al mare, oltre ad aspettare la fine della digestione (tre ore dopo il pasto), ricordiamo che occorre adattarsi gradatamente alla temperatura dell’acqua e che bisogna stare immersi almeno cinque minuti prima di cominciare ad allontanarvi dalla riva. 8) Malati. Se prendete farmaci consultate il medico per un controllo, e’ possibile che alcune terapie, con il caldo, vadano ritarate (problemi di pressione, cuore, diuretici) per evitare problemi (ad esempio collassi). 9) Pronto soccorso. Se avvertite mal di testa, debolezza, sensazione di svenimento, crampi, vista annebbiata o febbre, chiamate subito aiuto, un vicino o un parente. 10) Cercare di non rimanere soli in casa Com
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
-
Tags: anziani, caldo, farmaci, Francesco Tanasi, medici
