7 Agosto 2013

Caldo, Codacons: boom di accessi al Pronto Soccorso

Caldo, Codacons: boom di accessi al Pronto Soccorso

“Anche in realtà felici, come Milano, dove si sperimentano le Anagrafi della suscettibilità che dovrebbero censire le persone più sensibili all’ aumento delle temperature proprio per prevenire malori e corse negli ospedali, sperimentazione avvenuta in appena 27 città su 8.092 comuni italiani, si è registrato un pienone”, afferma l’ associazione, per la quale ancora una volta c’ è stato lo scavalcamento della prima linea del Servizio Sanitario Nazionale, quella dei medici di base, che, teoricamente, dovrebbero fare da filtro alle chiamate al 118 . “La conseguenza – spiega il Codacons – è stata un numero di accessi esagerato per persone che avrebbero potuto evitare il pronto soccorso se il sistema che sta a monte avesse funzionato. Inoltre le attese sono state estenuanti. Trattandosi spesso di codici verdi i pazienti hanno dovuto patire ore di attesa “. Per il Codacons è la conferma che i medici di famiglia andrebbero maggiormente coinvolti, prevedendo, ad esempio, che in caso di passaggio al livello 3 delle ondate di calore, vadano a visitare i loro pazienti più a rischio, anche se non chiamati.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox