7 Aprile 2007

“Caldaie, stop agli aumenti”

Caldaie, stop agli aumenti 

Le associazioni dei consumatori: tariffe da rivedere

Incontro con Provinciambiente. Nasce lo sportello per informare i cittadini

PESCARA. Le associazioni dei consumatori scendono in campo per contestare l’aumento del bollino "Caldaia sicura", da otto euro a sedici euro, a partire da quest’anno. Aumento che interessa circa 100mila famiglie residenti in tutta la provincia di Pescara. L’autocertificazione, in compenso, non è più annuale, ma è diventata biennale. Le novità, segnalate nei giorni scorsi dal Centro, sono emerse perché Provinciambiente sta spedendo a tutti i cittadini opuscoli in cui si spiegano le modifiche al bollino. Ieri, Adiconsum, Arco, Codacons, Guardia civica, aderenti alla Consulta delle organizzazioni e Federconsumatori hanno incontrato i rappresentanti di Provinciambiente, l’azienda incaricata dalla Provincia di effettuare i controlli delle caldaie, per discutere del fatto che la tariffa praticata nel territorio pescarese è la più alta fra le province abruzzesi. La società Provinciambiente, che per legge deve effettuare il controllo sulle autocertificazioni delle avvenute manutenzioni delle caldaie, ha spiegato che il costo più alto praticato da Pescara, rispetto alle altre province, per il rilascio del bollino "Caldaia sicura", è dovuto al numero più basso dei residenti a parità dei costi fissi sostenuti dalla società per garantire la sicurezza delle famiglie. E’ quanto hanno riferito le associazioni di categoria. "Ma a questa spesa" fanno presente le organizzazioni "si aggiunge quella più gravosa e considerata eccessiva, praticata dagli artigiani, per la manutenzione ordinaria, che oscilla dai 50 o 60 euro per un’operazione di manutenzione per una durata di 15 o 20 minuti". Per questo Provinciambiente e le associazioni dei consumatori hanno concordato di procedere ad una verifica complessiva di tutti i costi per arrivare ad una loro sostanziale riduzione. Di qui la decisione dell’azienda e delle associazioni di categoria di dare vita, nei prossimi giorni, ad uno sportello informativo dedicato ai cittadini e alla redazione di un apposito opuscolo che dia tutte le informazioni necessarie sul servizio, dai costi alle modalità di fruizione. Lo sportello sarà dotato, inoltre, di un apposito tavolo di conciliazione che avrà il compito di dirimere in via bonaria tutte le controversie che dovessero sorgere fra i cittadini e i manutentori o fra questi e Provinciambiente. Le associazioni, comunque, hanno fatto presente che il loro obbiettivo "non è quello di abbassare le soglie della sicurezza dei cittadini, ma di evitare speculazioni sia da parte dei manutentori che degli enti di controllo".
 

 

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