9 Maggio 2016

Caldaia perde gas nei sotterranei, esplode una palazzina di tre piani

Caldaia perde gas nei sotterranei, esplode una palazzina di tre piani

Gli inquilini allarmati avevano contattato il proprietario di casa che avrebbe innescato il botto con un accendino n Cinque feriti e panico in tutto il quartiere. Questo quanto avvenuto ieri mattina a Roma dopo il crollo di una palazzina di tre piani nella zona periferica la Rustica, dopo un’ esplosione. Secondo le prime ipotesi dei vigili del fuoco, lo scoppio sarebbe partito da una caldaia. Il botto è avvenuto intorno alle 10.30, nel seminterrato della piccola palazzina costruita su tre piani in via Palata: secondo le prime ricostruzioni e testimonianze raccolte, il proprietario, dopo la segnalazione di alcuni inquilini che lamentavano una fuga di gas, sarebbe andato nel seminterrato a controllare la caldaia. Nel farlo ha acceso un accendino che avrebbe probabilmente innescato l’ esplosione. Crollato il solaio tra il seminterrato e il piano superiore, la palazzina risulta ora inagibile ed è stata completamente sgomberata. Quattro feriti, di cui tre più gravi, sono stati estratti sotto le macerie dai pompieri. In tutto i feriti soccorsi dal personale del 118 sono 5: oltre al proprietario, una donna di 25 anni è stata trasportata all’ ospedale Casilino per trauma cranico, un 40enne in codice rosso al Pertini per traumi vari, un anziano di 75 anni, sempre in gravi condizioni, a Tor Vergata, un 30enne è stato trasferito all’ Umberto I in codice giallo per diverse lesioni. Non risultano dispersi, ma per maggiore sicurezza i vigili del fuoco, intervenuti sul posto con 8 squadre, hanno continuato le ricerche sotto le macerie. I geofoni e i cani non hanno comunque dato segnali. Successivamente è stata avviata la rimozione delle macerie e i rilievi con necessari accertamenti degli agenti del commissariato Casilino e dei vigili del fuoco per accertare le cause dell’ accaduto. «Gli edifici della periferia della Capitale sono vecchi e spesso malandati, privi della necessaria manutenzione e non vengono sottoposti a verifiche e controlli periodici che ne accertino il livello di sicurezza». Ad affermarlo è stata l’ associazione dei consumatori Codacons, commentando il crollo: «In attesa che siano chiarite le cause del crollo, è necessario porre nuovamente l’ accento sulla sicurezza degli stabili romani – ha spiegato il presidente Carlo Rienzi, anche candidato a sindaco di Roma – .Troppo spesso gli edifici delle periferie sono abbandonati al loro destino, senza controlli da parte delle autorità competenti e privi di una adeguata manutenzione che garantisca la sicurezza e la salute di chi in tali palazzi vi abita. Un quadro aggravato a volte dalle cattive abitudini dei cittadini, i cui comportamenti possono influire sulla sicurezza degli stabili.Episodi come quello odierno dimostrano come sia indispensabile intervenire sul fronte della sicurezza degli edifici di Roma, attraverso una mappatura delle criticità e un incremento dei controlli, indispensabili per prevenire esplosioni, crolli ed eventuali tragedie».
 

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