16 Dicembre 2006

Calcoli probabilistici, perizie matematiche, ma anche ripicche

Calcoli probabilistici, perizie matematiche, ma anche ripicche, veleni, concorrenza agguerrita: dietro la vicenda “Affari tuoi“- Codacons-Adusbef- “Striscia la notizia“, c`è questo e non solo. Da una parte le due associazioni dei consumatori che contestano la trasparenza e la regolarità stessa del gioco e “Striscia la notizia“ che fa ironia pesante sul tema, accogliendo le istanze di Codacons e Adusbef e ipotizzando una combine con gli stessi pacchisti prendendo spunto da una concorrente che leggeva numeri scritti a penna sulla sua mano.Dall`altra Raiuno, Endemol Italia e la trasmissione del gioco dei pacchi che sottolineano come gli attacchi siano guardacaso direttamente proporzionali all`ascolto di “Affari Tuoi“, concorrente del tg satirico di Antonio Ricci nel decisivo “access prime time“. E ipotizzano un interesse privato del Codacons visto che il suo presidente, avvocato Carlo Rienzi, aveva depositato il format di un gioco ispirato al “Mercante in fiera“ e proposto senza successo anche alla Rai.Una “guerra dei pacchi“ non nuova in realtà, perché, con l`unica variabile del conduttore – Paolo Bonolis al posto di Flavio Insinna – si era già vista con gli stessi protagonisti alcune stagioni fa. I conti non tornano agli italiani matematici e giocatori del lotto, troppe sono le puntate in cui alla fine rimangono uno dei due premi più cospicui – 250 0 500 mila euro – e che fanno salire il tasso di suspence di “Affari tuoi“ e dunque di ascolto. Da lì è partito l`attacco di Codacons, Adusbef, con “Striscia“ a fare la sua parte. Lì per lì Raiuno ed Endemol non hanno risposto e richieste di chiarimento poi una settimana fa lo scenario si è allargato. Alla Rai è stata convocata una conferenza stampa con il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce, i responsabili del programma, i dirigenti di Endemol, il notaio Pocaterra e il conduttore Flavio Insinna pronto a querelare chi avesse ancora accostato il suo nome onesto ai presunti “brogli“. E quel che più importante, la Rai con una nota ufficiale aziendale ha espresso solidarietà a tutti loro per l`attacco frontale. Mediaset si è tenuta fuori dalla mischia, lasciando come sempre, Antonio Ricci a fare la sua parte. Da ultimo, la disfida è diventata anche una specie di crociata contro lo sperpero di soldi Rai, ipotizzando che l`aumento del canone a 104 euro deciso dal ministro Paolo Gentiloni serva a finanziare i pacchi di Raiuno.La perizia probabilistica oggi ha dato ragione ai consumatori nel senso che (alla presenza del notaio Massimo Mascolo e di giornalisti) le 30 estrazioni in sequenza dei 20 pacchi, sulla falsariga di quanto accade ad “Affari tuoi“ hanno rispettato in pieno la legge delle probabilità che dava tra 6 e 9 le volte in cui alla fine di ciascuna estrazione sarebbero rimasti in gara uno o due dei pacchi più cospicui. Ebbene, per 9 volte sono rimasti i pacchi da 250/500 mila euro. Ad “Affari tuoi“ su 48 trasmissioni è accaduto 18 volte. In questa occasione, nessuno della Rai o di Endemol ha partecipato all`esperimento, mentre interviene l`avv. Massimiliano Dona, dell`Unione nazionale consumatori, associazione chiamata dalla Rai a partecipare al programma fino al 30 dicembre. “L`unica irregolarità di Affari Tuoi è data dalla sorte: la casualità dei numeri è ingovernabile come dimostra l`andamento delle chiamate di questa settimana. Per il resto si tratta di un polverone mediatico“, conclude. “Affari tuoi“ ha battuto “Striscia negli ascolti“. In attesa che qualcuno faccia la prossima mossa.

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