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25 Maggio 2012

CALCIOSCOMMESSE STAGIONE 2011/12: RISARCIRE TIFOSI E SCOMMETTITORI DANNEGGIATI!

    CALCIOSCOMMESSE STAGIONE 2011/12: RISARCIRE TIFOSI E SCOMMETTITORI DANNEGGIATI!

    IL CODACONS PREPARA UN RICORSO COLLETTIVO PER LE PARTITE TRUCCATE 

    1000,00€ DI INDENNIZZO AD OGNI TIFOSO OLTRE IL RISARCIMENTO DEI COSTI SOSTENUTI

    Dopo gli ultimi avvenimenti che hanno scosso il mondo del pallone, il Codacons affila le armi legali a tutela di tifosi e scommettitori. “È evidente come, alla luce dei gravissimi episodi emersi, i cittadini coinvolti e danneggiati abbiano diritto ad un risarcimento – spiega il presidente dell’Associazione Carlo Rienzi – Il nostro scopo è far ottenere a tifosi e scommettitori delle partite truccate non solo il rimborso delle giocate, dei biglietti per lo stadio, degli abbonamenti alle pay-tv, dei costi delle trasferte, ecc., ma anche il risarcimento dei danni morali subiti, per la buona fede tradita”.
    Chiederemo almeno 500 euro di indennizzo a tifoso
    – prosegue Rienzi – attraverso un’azione che sarà intentata non solo nei confronti dei giocatori responsabili, ma anche delle squadre di calcio coinvolte e degli enti sportivi che avevano il compito di vigilare ed evitare il verificarsi di simili episodi”.

    Le Procure della Repubblica (attualmente Cremona, Bari e Napoli) e la Procura Federale (FIGC) stanno svolgendo intense indagini relative a frodi sportive realizzate da soggetti associatisi fra loro al fine di falsare le partite di calcio e ricavare da ciò profitto tramite scommesse sui risultati delle stesse. Le indagini delle Procure della Repubblica sono ancora in corso mentre la Procura Federale ha già formalizzato il deferimento di 22 società e 61 persone fisiche.

    Al momento le squadre (serie A e serie B) interessate dai deferimenti e dalle indagini sono: Atalanta, Novara, Siena, Bologna, Cesena, Chievo, Genoa, Lazio, Lecce, Ascoli, Empoli, Grosseto, Livorno, Modena, Padova, Pescara, Ravenna, Reggina, Rimini, Sampdoria, Spezia ed Albinoleffe.

    Le partite oggetto di indagine sono, salvo altre, le seguenti.

    PROCURA DI CREMONA:

    Partite incriminate di serie A del campionato 2010-2011
    Catania-Chievo 1-1 (11/1/2011)
    Napoli-Sampdoria 4-0 (30/1/2011)
    Brescia-Chievo 0-3 (30/1/2011)
    Brescia-Bari 2-0 (6/2/2011)
    Genoa-Roma 4-3 (26/2/2011)
    Brescia-Lecce 2-2 (27/2/2011)
    Fiorentina-Roma 2-2 (20/3/2011)
    Genoa-Lecce 4-2 (20/3/2011)
    Bari-Chievo 1-2 (20/3/2011)
    Brescia-Bologna 3-1 (2/4/2011)
    Parma-Bari 1-2 (3/4/2011)
    Chievo-Sampdoria 0-0 (3/4/2011)
    Bologna-Napoli 0-2 (10/4/2011)
    Chievo-Bologna 2-0 (17/4/2011)
    Lecce-Cagliari 3-3 (17/4/2011)
    Bari-Sampdoria 0-1 (23/4/11)
    Catania-Cagliari 2-0 (1/5/2011)
    Palermo-Bari 2-1 (7/5/11)
    Lazio-Genoa 4-2 (14/5/2011)
    Chievo-Udinese 0-2 (15/5/2011)
    Catania-Roma 2-1 (15/5/2011)
    Genoa-Cesena 3-2 (22/5/2011)
    Lecce-Lazio 2-4 (22/5/2011)
    Bologna-Bari 0-4 (22/5/2011)

    Partite incriminate di serie B del campionato 2009/2010:
    Cittadella-Mantova del 24 aprile 2010 (6-0)
    Ancona-Grosseto del 30 aprile 2010 (1-1)
    Brescia-Mantova del 2 aprile 2010
    Grosseto-Reggina del 23 maggio 2010 (2-2)
    Empoli-Grosseto del 30 maggio 2010 (2-2)
    Padova-Mantova dell’11 ottobre 2009 (3-0)
    Grosseto-Mantova del 13 maggio 2010 (1-1)
    Salernitana-Mantova dell’1 maggio 2010 (1-3)

    Partite incriminate di serie B del campionato 2010/2011:
    Atalanta – Piacenza 19 marzo 2011 (3-0)
    Ascoli – Atalanta 12 marzo 2011 (1-1)
    Padova – Atalanta 26 marzo 2011 (1-1)
    Siena-Piacenza del 19 febbraio 2011 (2-3)
    Piacenza-Pescara del 9 aprile 2011 (0-2)
    Novara-Ascoli del 2 aprile 2011 (2-0)
    Ascoli-Sassuolo del 9 aprile 2011 (0-0)
    Siena-Sassuolo del 27 marzo 2011 (4-0)

    Partite incriminate di LegaPro del campionato 2010/2011:

    Taranto-Benevento del 13 marzo 2011 (3-1)
    Benevento-Pisa del 21 marzo 2011 (1-0)

    Partita incriminata di Coppa Italia 2011/2012:
    Cesena-Gubbio del 30 novembre 2011 (3-0)

    PROCURA DI BARI

    Partite incriminate di serie A del campionato 2010-2011
    Bari-Lecce 0-2 (15/5/2011)
    Bari-Genoa 3-0 (2/5/2010)
    Udinese-Bari 3-3 (9/5/2010)
    Cesena-Bari 1-0 (17/4/2011)
    Bologna-Bari 0-4 (22/5/2011)

    PROCURA DI NAPOLI

    Secondo la stampa sarebbero 150 le partite oggetto delle indagini della Procura di Napoli, per la maggior parte incontri delle serie minori ma alcune anche di serie A e B.

    La giustizia sportiva stabilisce che alla violazione delle regole federali consegue la responsabilità oggettiva delle società sportive, con conseguente applicazione di sanzioni da parte degli organi di giustizia federali. Gli illeciti commessi dalle società potranno tuttavia costituire fonte di responsabilità sia nell’ordinamento sportivo che nell’ambito dell’ordinaria giustizia penale, civile ed amministrativa. La F.I.G.C., poi, è definita dal suo Statuto all’art. 1, come “Associazione riconosciuta con personalità giuridica di diritto privato, avente lo scopo di promuovere e disciplinare l’attività del giuoco del calcio e gli aspetti ad essa connessi”; è stato correttamente osservato che, mediante il tesseramento, l’atleta diventa parte di un vincolo contrattuale, sicché egli e la F.I.G.C., in forza del contratto di adesione, partecipano al raggiungimento di uno scopo comune, cristallizzato proprio dallo Statuto, tra cui le funzioni regolatrici e di garanzia, con particolare riferimento alla giustizia sportiva, agli arbitri e ai controlli delle società.

    La Federcalcio, quindi, ha l’obbligo di garantire, anche indirettamente, la tutela dei consumatori sportivi.

    IL CODACONS INTENDE REAGIRE CONTRO SIMILI CONDOTTE CHE METTONO IN UN ESSERE UNA VERA E PROPRIA AGGRESSIONI AL DIRITTO DI OGNI CITTADINO AD ASSISTERE AD UNA COMPETIZIONE SPORTIVA LEALE E RISPETTOSA DELLE REGOLE. L’intenzione dell’Associazione perciò è dar voce e tutelare i diritti di tutti i “consumatori sportivi”, siano essi azionisti delle squadre di calcio, titolari di abbonamenti allo stadio, utenti dei servizi di pay tv (ad es. sky, mediaset premium etc.) ovvero scommettitori sportivi.

    Chiunque sia interessato a far sentire la propria voce e reclamare i propri diritti – di natura patrimoniale (perdita economica subìta e danni ulteriori) nonché morale – può pertanto manifestare la volontà di aderire alle seguenti azioni che il CODACONS sta avviando ed alle condizioni indicate nel modulo allegato:

    INTERESSATI AL RICORSO SONO PERTANTO:

    • tutti i titolari di abbonamento presso lo stadio di una squadra di calcio coinvolta nello scandalo (l’elenco è in continuo aggiornamento)

    • tutti i titolari di un abbonamento alla pay-tv (sky, mediaset premium, etc) per la visione in esclusiva di incontri sportivi
    • gli azionisti delle squadre coinvolte;
    • gli scommettitori che abbiano conservato copia della giocata di una scommessa su una o più partite oggetto di indagine;
    • chiunque sia comunque tifoso di una delle squadre coinvolte e risieda in una delle seguenti città: Bergamo e Provincia (Atalanta e Albinoleffe), Novara, Siena, Bologna, Cesena, Verona (Chievo), Genova (Genoa e Sampdoria), Roma (Lazio), Lecce, Ascoli, Empoli, Grosseto, Livorno, Modena, Padova, Pescara, Ravenna, Reggina, Rimini e Spezia.

    Chiunque avesse dubbi e volesse avere maggiori spiegazioni può chiamare il numero di telefono 892007 tutti i giorni dalle 9.00 alle ore 19.00 (CLICCA QUI per sapere il costo del servizio).

    L’ADESIONE AL RICORSO COLLETTIVO PUÒ ESSERE PORTATA A TERMINE SEMPLICEMENTE COMPILANDO IL FORM AL LINK


    http://www.termilcons.net/index.php?pagina=page_publicForm&idForm=133&css=1&access=ok

    INVIANDO LE INFORMAZIONI RICEVERETE VIA EMAIL LA MODULISTICA PRECOMPILATA E TUTTE LE INDICAZIONI DEL CASO.


    …PIU’ SIETE PIÙ È FACILE OTTENERE GIUSTIZIA!

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