Calcioscommesse, Codacons: risarcimento in favore di tifosi
-
fonte:
- La Presse
Roma, 28 mag. (LaPresse) – Con gli ultimi arresti eccellenti si allarga lo scandalo del calcioscommesse in Italia e si amplia il numero delle partite truccate: alla precedente lista di match i cui risultati sarebbero stati pilotati dall’ organizzazione criminale si aggiungono Napoli-Sampdoria del 30 gennaio 2011, Brescia-Bari del 6 febbraio, Brescia-Lecce del 27 febbraio, Bari-Samp del 23 aprile, Palermo-Bari del 7 maggio, Lazio-Genoa del 14 maggio e Lecce-Lazio del 24 maggio. Alla luce della gravissima situazione, il Codacons ha deciso di lanciare oggi una grande azione legale finalizzata a far ottenere a scommettitori e tifosi il risarcimento per il pesante danno morale e materiale subito. “Il nostro scopo è far ottenere a tifosi e scommettitori delle partite truccate non solo il rimborso delle scommesse e dei costi sostenuti per biglietti dello stadio, abbonamenti alle pay-tv, spese per le trasferte, ma anche il risarcimento dei danni morali subiti per la buona fede tradita – spiega il presidente Carlo Rienzi – Attraverso questa azione, i tifosi possono chiedere 500 euro di indennizzo a testa, agendo non solo nei confronti dei soggetti responsabili della truffa, ma anche delle squadre di calcio coinvolte e degli enti sportivi che avevano il compito di vigilare ed evitare il verificarsi di simili episodi. In base alle prime stime del Codacons, il danno per i tifosi delle squadre coinvolte nello scandalo ammonterebbe al momento ad una cifra compresa tra gli 80 e i 100 milioni di euro. L’ associazione invita anche le società specializzate in scommesse sportive, a loro volta danneggiate dal fenomeno del calcioscommesse, ad agire al pari di tifosi e scommettitori e chiedere un congruo risarcimento. ead 281357 Mag 2012 (LaPresse News)
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: calcio, Calcioscommesse, Carlo Rienzi, Partite, Risarcimento, scommettitori, tifosi
