CALCIO:JUVENTUS, CHIUSA PARTITA TAR ANCHE PER AZIONISTI
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 1 set – `Improcedibilita“ e
`inammissibilita“: sono i due termini utilizzati dal Tar del
Lazio per scrivere la sua parola fine alla vicenda
giuridico-sportiva che ha visto protagonista la Juventus. Due i
ricorsi oggi giunti davanti alla III sezione ter del Tribunale
amministrativo del Lazio; identico l`oggetto del contendere,
diverso l`esito processuale.
La Juventus Footbal Club spa e sei piccoli suoi azionisti
avevano un unico obiettivo: contrastare la decisione con la
quale la Corte Federale della Figc il 25 luglio scorso aveva
sentenziato la retrocessione della squadra torinese in serie B,
infliggendole 17 punti di penalizzazione da scontare nel
prossimo campionato cadetto, e revocandole lo scudetto vinto al
termine della stagione agonistica 2004-2005.
Davanti al collegio presieduto da Francesco Corsaro, i legali
della Juventus hanno formalizzato quanto preannunciato già
ieri: rinuncia al ricorso amministrativo per ricondurre tutto a
un ambito di giustizia sportiva e affidamento per le decisioni
sulla vicenda all` arbitrato del Coni. Non così i piccoli
azionisti della società, i quali hanno invece deciso di
proseguire nel giudizio dichiarando un proprio e autonomo
interesse a che il Tar prendesse una decisione.
E i giudici, valutando entrambe le argomentazioni, alla fine
hanno emesso due distinte sentenze abbreviate. Da una parte,
hanno preso atto “del sopravvenuto difetto di interesse“ alla
decisione, formalizzata in aula dai legali della Juventus, e
dichiarato improcedibile il ricorso; dall`altra, invece, hanno
dichiarato inammissibile il ricorso proposto dai sei azionisti
della società bianconera.
In questo secondo caso, molto più complessa è stata la
motivazione dei giudici, i quali, facendo riferimento a
precedenti pronunce, hanno ritenuto “che soltanto la società,
e non anche i singoli soci, è titolare di una posizione
soggettiva giuridicamente rilevante in ordine a tutti gli atti e
i provvedimenti concernenti la sua attività istituzionale“.
Sbagliato, comunque, credere che la storia sia conclusa. La
Juventus si preparerà ora all`arbitrato del Coni; non così i
piccoli azionisti e le associazioni dei consumatori, che
preannunciano nuove `battaglie`.
I legali degli azionisti, infatti, già prima della decisione
del Tar del Lazio, avevano reso noto che, in caso di sentenza
negativa, avrebbero adito “tutte le vie legali per ottenere la
permanenza della Juventus in serie A“. Non solo; Codacons e
Federconsumatori hanno a loro volta preannunciato di voler
perseguire la via del giudizio civile “tenuto conto che gli
utenti sportivi con la sentenza della Corte federale hanno
ricevuto danno d`immagine e morale“.
D`altra parte, si registra la soddisfazione espressa da parte
dei legali della Figc e del Coni per il fatto che `la vicenda
Juventus`, dopo il ritiro del ricorso amministrativo, sia
rientrata nelle competenze dell`ordinamento sportivo.(ANSA).
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