5 Giugno 2006

Calcio-gate/ Borrelli ha confessato la Fazi. Galliani-Rossi: faccia a faccia

Massimo De Santis, l`arbitro ritenuto dai magistrati napoletani parte della “cupola“ che ha inquinato il calcio italiano, ha presentato attraverso i suoi legali Costantino Cambi e Silvia Morescanti istanza di incompetenza territoriale della procura partenopea. “Non parlo con nessuno“, dice l`arbitro uscendo dalla procura. Più loquace il suo legale Costantino Cambi. “Abbiamo presentato un`istanza di incompetenza territoriale – conferma ai giornalisti -; l`incompetenza c`e`, visto e considerato che gli atti li abbiamo comprati in edicola. Forse troverete anche l`istanza in edicola“. A giudizio della difesa di De Santis l`associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva “se esiste non è a Napoli ma a Roma“. Nel merito delle accuse rivolte al loro assistito Cambi e Morescanti entreranno a tempo debito, perché per ora si stanno concentrando sul processo sportivo. “Dopodomani Borrelli ci interrogherà – spiega Cambi – ci difenderemo. Massimo De Santis non ha niente a che vedere con questa situazione. Non è responsabile di nulla“. Per l`avvocato, comunque, dalla lettura dei dossier pubblicati dall`Espresso con le intercettazioni utilizzate dalla procura partenopea emergono “fatti molto importanti a favore di De Santis, come le accuse e gli insulti nei suoi confronti, perché lui ha sempre svolto il suo lavoro senza essere condizionato da nessuno e senza avere stipulato alcun accordo“. A rinforzo di questa tesi, l`avvocato cita il fatto che la partita Juventus-Parma, considerata dai pm partenopei “esiziale“, è stata oggetto di due inchieste “entrambe archiviate – precisa -; non si è trattato di un gol annullato, ma di un fallo fischiato prima che Cannavaro colpisse il pallone“. Proprio le intercettazioni per Cambi “lasciano intendere l`assoluta non responsabilità“ dell`arbitro De Santis. Il legale non trascura frecciatine sul fatto che queste ultime si conoscono “grazie a Dio perché nonostante siano coperte da segreto istruttorio sono su libri che sono in edicola“; e ricorda che il Codacons ha già presentato alla procura capitolina “denunce pesanti“ sia per la violazione della normativa sulla pubblicazione di atti coperti da segreto, sia per ricettazione nei confronti dei giornalisti che li hanno pubblicati. De Santis capace di inquinare le prove? domanda un giornalista al legale. “Assolutamente falso – la risposta – il mio cliente e` persona incensurata che non ha mai inquinato prove“. Ed è arrivato in Procura a Napoli anche Giancarlo Marocchi, ex calciatore di Juventus e Bologna e attualmente team manager della squadra emiliana. Mazzei interrogato da Borrelli E` appena iniziata nella sede della Federcalcio in via Allegri l`audizione di Gennaro Mazzei, ex designatore degli assistenti arbitrali. Il capo dell`ufficio indagini della Figc Francesco Saverio Borrelli sembra, dunque, rispettare il programma di audizioni stabilito negli scorsi giorni. Già stamattina, per circa un`ora, davanti all`ex magistrato è comparsa l`ex segretaria Can, Maria Grazia Fazi, la quale avrebbe scelto di non rispondere alle domande, riservandosi di farlo solo dopo un eventuale interrogatorio da parte dei magistrati napoletani, titolari dell`inchiesta sul calcio. E mentre Francesco Saverio Borrelli e la sua vice Falcicchia stanno ascoltando l`ex designatore degli assistenti Gennaro Mazzei, nella sede di via Po gli altri collaboratori, guidati dal colonnello Maurizio D`Andrea, hanno cominciato l`interrogatorio di Enrico Ceniccola guardalinee coinvolto nelle intercettazioni telefoniche. Borrelli ha confessato la Fazi. Pirrone: “Lei, Bergamo e Pairetto, un`altra triade“ E dopo l`interrogatorio di ieri dell`ex arbitro Riccardo Pirrone, Francesco Saverio Borrelli ascolterà domani Bergamo, Pairetto e De Santis. Ma, prima dell`ex designatore dei guardalinee Mazzei (intercettato in merito ad alcuni colloqui con il milanista Leonardo Meani), ha aperto le audizioni la zarina, l`ex segretaria del Can Maria Grazia Fazi – che si è avvalsa della facoltà di non rispondere nell`ora di colloquio – definita dallo stesso Pirrone “la terza forza“ dopo i designatori arbitrali. “Ricordo bene, quando si chiudeva con Bergamo e Pairetto a preparare i bussolotti. Erano un`altra triade. Borrelli? Sta facendo qualcosa di importante. Di epocale“, ha spiegato Pirrone a proposito dei sorteggi arbitrali pilotati e di quest`inchiesta. “Non siamo entrati nel merito, attendiamo di essere ascoltati dalla procura di Napoli. Dopo, se verremo riconvocati, torneremo qui“, ha detto, Bruno Ricciotti, il legale di Maria Grazia Fazi al termine del colloquio avuto dalla sua assistita con il capo del pool piedi puliti. E su di lei sottolinea: “Ha sempre svolto un lavoro efficientissimo, come capita a tutte le segretarie di uomini di spicco“. Intanto, nel pomeriggio, è atteso anche l`ex vicepresidente della Figc Innocenzo Mazzini. Juve, Montali al posto di Baggio Dal cilindro di Carlo Sant`Albano spunta una sorpresa: le azioni del Coniglio Bagnato (definizione storica di Gianni Agnelli), alias Roberto Baggio sono in discesa e prepotentemente spunta fuori un nuovo pretendente alla poltrona dirigenziale: si tratta del c.t della pallavolo Gianpaolo Montali. E` lui l`uomo giusto per prendere in mano una società che ha bisogno di far chiarezza e ricominciare da zero. Nel pomeriggio di ieri c`è stato un incontro con John Elkann, si tratta ora di capire se l`allenatore (uomo abituato a gestire le risorse umane, visto che tiene da anni seminari nelle aziende) accetterà l`incarico e, se la Lega del Volley, gli concederà il lasciapassare vistoc he ci troviamo alla vigilia dei campionati del Mondo (a novembre in Giappone). Real, anche Sanz su Capello Continua la telenovela del nuovo allenatore del Real e procede di pari passo con la crisi juventina e le contemporanee elezioni presidenziali delle merengues. Dopo Ramon Calderon, anche altri candidati al trono blanco hanno rotto gli indugi facendo sapere che, con loro in carica, sulla panchina siederebbe Fabio Capello. Ad esempio, Lorenzo Sanz. L`ex presidente ha pubblicamente deciso di ricandidarsi lasciando intendere che punterebbe anche lui forte su don Fabio. Proprio con il mister di Pieris conquistò una Liga dopo anni di vacche magre per il club più importante di Spagna. L`allenatore goriziano intanto non si è impegnato con nessuno e attende la chiamata del vincitore di questa disfida. Al momento infatti sono Palacios sembra snobbarlo a favore di un altro ex mister del Real, Vicente Del Bosque. E se Capello parte… E` guerra tra alcuni allenatori che ambiscono alla panchina della Juve. La Vecchia Signora, pur nella bufera, rimane un brand irresistibile per tanti tecnici titolati e rampanti. In primo luogo Walter Novellino. Ma oltre al mister doriano, sono spuntate in queste settimane diverse candidature. In primis quella di Roberto Donadoni. Fallito il ritorno al Milan (club nel quale militò da giocatore), il tecnico di Cisano Bergamasco ha spiegato: “Per ora non ho avuto contatti concreti, ma alla Juve ci andrei di corsa. Anche in serie B“. Va ricordato che Donadoni rischiò seriamente di passare in bianconero già da giocatore, quando militava nell`Atalanta. Fu l`intervento diretto di Silvio Berlusconi che lo indirizzò al Milan.

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